s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
La Guinea Equatoriale grazia l'italiano Fulgencio Obiang Esono, condannato a 58 anni di ca...
Oggi 28-08-26, 14:23
AGI - La Guinea Equatoriale ha concesso la grazia a Fulgencio Obiang Esono, cittadino italo-guineano condannato a 58 anni di carcere per tradimento. Lo si apprende da una nota stampa ufficiale del ministero degli Esteri equatoguineano, in cui vengono comunicati alcuni dettagli del decreto presidenziale che gli concede la grazia. Chi è Fulgencio Obiang Esono Nato in Guinea Equatoriale nel 1970, ma cittadino italiano dal 2013, Fulgencio Obiang Esono è un ingegnere partito per il Togo su invito di un'azienda francese che operava in quel Paese. Fu arrestato ed estradato nel 2018 nell'ambito di una cooperazione tra servizi togolesi e guineani, con l'accusa di aver partecipato all'organizzazione di un presunto colpo di stato contro il presidente equatoguineano, Teodoro Obiang Nguema Mbasogo. Quest'ultimo ha concesso la grazia a Obiang Esono in occasione del 47esimo anniversario del Colpo di Stato per la Libertà, che festeggia la sua presa al potere. L'intervento di Papa Leone XIV La decisione, evidenzia la nota del Ministero degli Esteri equatoguineano, è arrivata dopo la recente visita di Papa Leone XIV in Guinea Equatoriale, in un contesto in cui Malabo e la Santa Sede hanno espresso il desiderio di rafforzare la cooperazione bilaterale. Rafforzare la cooperazione tra Roma e Malabo Da parte italiana, l'ambasciatrice in Camerun, Natalia Sanginiti (la cui competenza diplomatica si estende anche sulla Guinea Equatoriale, ndr), ha espresso la sua profonda emozione e gratitudine per la decisione. Nell'incontro con il rappresentante italiano, avvenuto nel pomeriggio di giovedì 27 agosto, assieme al segretario generale della Nunziatura apostolica per il Camerun e la Guinea Equatoriale, Leonard Gomes Linkù, il ministro degli Esteri equatoguineano ha collegato il gesto presidenziale alla necessità di approfondire le relazioni tra la Guinea Equatoriale e l'Italia, chiedendo un maggiore sostegno da parte di Roma nell'ambito del programma di diversificazione e industrializzazione dell'economia del Paese, in particolare per quanto riguarda le iniziative volte alla trasformazione dei prodotti locali.
CONTINUA A LEGGERE
5
0
0
