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Estero
La Turchia disturba i voli dei ministri Ue diretti a Cipro
Oggi 08-06-26, 19:02
AGI - Il presidente della Repubblica di Cipro Nikos Christodoulides ha definito "inaccettabile" l'interferenza turca con i voli che trasportavano i ministri della Difesa dell'Ue diretti sull'isola per partecipare all'informale dei ministri. Il commento è arrivato in uno scambio giornalisti al Palazzo Presidenziale dopo l'incontro con l'Inviata Personale del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Mari'a ngela Holguín. "Tale interferenza è inaccettabile", ha dichiarato. "Non c'è assolutamente alcuna giustificazione", ha aggiunto, sottolineando che il fatto che coinvolga aerei di Stati membri dell'Unione Europea, Francia, Paesi Bassi e Grecia, "dimostra anche, se vogliamo, un approccio revisionista". A quanto si legge su diversi media ciprioti, alcuni caccia F-16 turchi sarebbero decollati dall'aeroporto di Ercan (Tymbou), a Nicosia Nord, e avrebbero "monitorato a distanza" i tre aerei. Le accuse sono state smentite da Kursad Hudaverdioglu, leader del sindacato dei controllori del traffico aereo turco-ciprioti, al Cyprus Mail. Le tensioni su Cipro La vicenda riporta sul tavolo della discussione il tema dell'occupazione turca del territorio nord dell'isola di Cipro, autoproclamatosi indipendente, che rende Cipro l'unico paese occupato della Ue. A livello internazionale non è riconosciuta da nessuno Stato, se non dalla Turchia. "La questione non ha nulla a che vedere con le interferenze. Sono decollati a causa di un'emergenza e hanno volato verso la parte settentrionale dell'isola senza violare alcun confine fin dal momento del decollo", ha affermato il media cipriota. Le accuse sulle comunicazioni Funzionari greci e ciprioti avrebbero invece confermato a Politico che le comunicazioni via radio con l'aereo con a bordo il ministro della Difesa greco, Nikos Dendias, sarebbero state interrotte dai controllori di volo che operavano all'aeroporto di Ercan. La posizione della Turchia La presidenza turca ha negato le accuse tramite una nota ufficiale definendole "completamente false". Il 7 giugno, si legge nel comunicato diffuso dalla direzione delle comunicazioni della presidenza turca, "quattro dei sei aerei operanti sulla rotta tra la Grecia e l'Amministrazione greco-cipriota (Gca) hanno violato lo spazio aereo della Repubblica turca di Cipro del nord (Trnc). Di conseguenza, due caccia F-16 turchi in stato di allerta, di stanza nella Trnc, sono stati immediatamente fatti decollare a scopo precauzionale". Gli aerei, conclude il comunicato, avrebbero svolto la missione all'interno dello spazio aereo di Cipro del Nord, non violando lo spazio aereo cipriota.
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