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L'Ue festeggia la vittoria di Magyar. Il Cremlino: "Ora l'Ungheria è un Paese ostile"
Oggi 13-04-26, 15:39
AGI - La vittoria di Peter Magyar in Ungheria che sancisce la fine dell'era Orban fa esultare l'Unione europea. E mentre a Bruxelles si festeggia, il Cremlino mette in chiaro: "Nessuna congratulazione" al neo premier in pectore perché ora l'Ungheria è diventato "un Paese ostile". Il largo successo del leader filo-europeo Peter Magyar alle elezioni legislative in Ungheria, con una maggioranza dei due terzi che chiude 16 anni di governo del premier Viktor Orban, segna un cambio di fase nel Paese e negli equilibri europei. Il voto ha consegnato al partito Tisza un mandato ampio, maturato in un contesto segnato da tensioni sullo stato di diritto, rapporti difficili con Bruxelles e crescente polarizzazione interna. Ecco le principali reazioni europee alla vittoria di Magyar. Macron: "Con Magyar vincono i valori dell'Unione europea" Parigi "saluta una vittoria della partecipazione democratica e dell’attaccamento del popolo ungherese ai valori dell’Unione europea", ha scritto su X il presidente Emmanuel Macron, dopo aver parlato con Magyar. Il leader del Rassemblement National, Jordan Bardella, ha invece reso omaggio a Orban, definendolo "un grande patriota". Merz a Magyar: "Uniamo le forze per un'Europa forte" "Mi rallegro di lavorare con voi", ha scritto il cancelliere Friedrich Merz, aggiungendo: "Uniamo le forze per un’Europa forte, sicura e soprattutto unita". Starmer: "E' un momento storico per la democrazia europea" "È un momento storico, non solo per l’Ungheria ma per la democrazia europea", ha dichiarato su X il primo ministro Keir Starmer. Meloni: "Congratulazioni a Magyar e grazie all'amico Orban" La presidente del Consiglio Giorgia Meloni si è congratulata con Magyar per la "netta vittoria elettorale", ringraziando al tempo stesso il suo "amico Viktor Orban per l’intensa collaborazione di questi anni". Sanchez: "Con Magyar vittoria dell'Europa e dei valori europei" "Oggi vincono l’Europa e i valori europei", ha scritto su X il premier Pedro Sánchez, congratulandosi con gli elettori ungheresi. Von der Leyen: "L'Ungheria ha scelto l'Europa" "L'Ungheria ha scelto l’Europa", ha commentato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. La presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha sottolineato che "il posto dell’Ungheria è al cuore dell’Europa", mentre il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha elogiato "lo spirito democratico" del Paese. Zelensky: "Per Magyar una vittoria schiacciante" "Congratulazioni a Peter Magyar e al partito Tisza per la vittoria schiacciante", ha scritto il presidente Volodymyr Zelensky, dicendosi pronto a collaborare per pace e stabilità in Europa. La premier Yuliia Svyrydenko ha parlato di un "no chiaro" a ogni tentativo di riportare l’Ungheria nell’orbita di Mosca. Tusk: "Ungheria, Polonia, Europa di nuovo insieme" POLONIA: Il primo ministro, Donald Tusk, ha festeggiato la vittoria di Peter Magyar prevedendo un ritorno alle buone relazioni tra i rispettivi paesi. "Ungheria, Polonia, Europa, di nuovo insieme!". I leader di Estonia, Irlanda e Croazia Il primo ministro Kristen Michal ha definito il voto "una scelta storica per un’Ungheria libera e forte in un’Europa unita". "Non vedo l’ora di lavorare con il premier eletto Magyar", ha scritto il primo ministro Micheál Martin, sottolineando i valori condivisi nell’Ue. Il premier Andrej Plenković ha espresso l’auspicio di rafforzare ulteriormente la cooperazione bilaterale ed europea, dopo un colloquio telefonico con Magyar. Obama: "Vince la democrazia, un promemoria per tutti" "La vittoria dell'opposizione in Ungheria, come le elezioni polacche del 2023, è una vittoria della democrazia, non solo in Europa ma in tutto il mondo. Soprattutto, è una testimonianza della resilienza e della determinazione del popolo ungherese - e un promemoria per tutti noi a continuare a impegnarci per equità, uguaglianza e stato di diritto". Lo ha scritto l'ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, su X. Il Cremlino: "Ora l'Ungheria è un Paese ostile" Il Cremlino non si congratulerà con Peter Magyar per la sua vittoria alle elezioni parlamentari in Ungheria, poiché l'Ungheria è un Paese ostile. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "Non inviamo congratulazioni ai Paesi ostili. E l'Ungheria è un Paese ostile, sostiene le sanzioni contro di noi", ha affermato Peskov alla testata Life dopo aver auspicato "relazioni pragmatiche" con la nuova leadership magiara. "Gli ungheresi hanno fatto la loro scelta e la Russia la rispetta", aveva detto Peskov in precedenza. "La Russia rispetta la scelta degli ungheresi e si aspetta che le relazioni con la nuova leadership a Budapest siano "pragmatiche". "L'Ungheria ha fatto la sua scelta, noi la rispettiamo e ci aspettiamo di continuare i nostri contatti molto pragmatici con la nuova leadership ungherese", ha aggiunto commentando i risultati elettorali in Ungheria. "Abbiamo sentito dichiarazioni di disponibilità al dialogo, che, naturalmente, saranno vantaggiose sia per Mosca che per Budapest", ha aggiunto. Il portavoce ha inoltre invitato alla cautela nel giudicare la nuova leadership ungherese. "Per quanto riguarda le azioni della nuova leadership ungherese, beh, probabilmente dovremo avere pazienza e vedere cosa succede. Noi, ripeto, siamo interessati a costruire buoni rapporti con l'Ungheria, come con tutti i Paesi europei. Sappiamo che, purtroppo, la reciprocità non è ancora possibile con gli europei, ma la Russia è aperta al dialogo", le parole di Peskov.
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