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Estero
L'Ungheria è pronta ad uscire dalla Corte penale internazionale
Ieri 02-04-25, 17:01
AGI - L'Ungheria potrebbe presto avviare il processo per l'uscita dallo statuto di Roma che istituisce la Corte penale internazionale. Lo afferma Radio Free Europe, secondo cui il ministro della Giustizia, Bence Tuzson, avrebbe già comunicato la decisione la scorsa settimana a un gruppo di ambasciatori durante una conferenza al ministero degli Esteri e del Commercio. Il governo di Viktor Orban dovrebbe a questo punto presentare una proposta di risoluzione al Parlamento, e in caso di approvazione, avrebbe ufficialmente inizio il processo di uscita, che potrebbe durare fino a un anno. Secondo le informazioni di Radio Free Europe, la decisione politica sull'uscita dell'Ungheria è stata presa settimane fa, ma il governo ha atteso di capire quale sarebbe stata la posizione di Donald Trump sulla Cpi. L'annuncio arriva nel giorno della visita a Budapest del premier israeliano, Benjamin Netanyahu, su cui pende un mandato d'arresto emesso proprio dalla Corte penale internazionale. L'Ungheria, come firmataria dello statuto di Roma, sarebbe obbligata a dare applicazione al mandato, ma il governo ungherese ha già annunciato che non arresterà Netanyahu. "Saremmo profondamente rammaricati se uno dei nostri Stati membri scegliesse di ritirarsi" dallo statuto di Roma che istituisce la Corte penale internazionale. Lo ha dichiarato la portavoce della Commissione europea per gli Affari esteri, Anitta Hipper, nel briefing quotidiano con la stampa.
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