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Estero
Migranti, von der Leyen: "Progressi significativi sulle rotte verso l'Europa"
Oggi 17-06-26, 13:08
AGI - Sulle rotte migratorie verso l'Europa "i progressi sono significativi", ma restano aree critiche che richiedono "attenzione costante e cooperazione rafforzata". È quanto scrive Ursula von der Leyen nella lettera inviata ai leader Ue alla vigilia del Consiglio europeo, in cui la presidente della Commissione fa il punto sulla situazione lungo i principali corridoi migratori. Secondo i dati forniti da Bruxelles, gli arrivi irregolari sono in forte calo su quasi tutte le rotte: -52% nel Mediterraneo centrale, -71% sulla rotta atlantica e -97% alle frontiere terrestri orientali. In calo anche le partenze attraverso la Manica (-40%), mentre la rotta del Mediterraneo occidentale resta stabile, con un aumento dell'8%. Rotte migratorie dalla Libia Un capitolo centrale della lettera riguarda la Libia, che "resta il principale Paese di partenza verso l'Italia". La Commissione segnala che gli arrivi dalla Libia verso l'Ue sono diminuiti nella prima parte del 2026, ma ribadisce che "l'impegno europeo con Tripoli resta indispensabile". Bruxelles ricorda il sostegno finanziario e operativo fornito per rafforzare la gestione delle frontiere, la ricerca e soccorso e la lotta ai trafficanti, oltre al supporto alla protezione dei diritti dei migranti. Con le autorità libiche e l'OIM, l'Ue sostiene anche i rimpatri volontari verso i Paesi di origine. Von der Leyen richiama inoltre l'attenzione sull'aumento degli arrivi dalla Libia orientale verso la Grecia e sul lavoro dell'iniziativa East Corridor, che riunisce Ue, organizzazioni internazionali e Paesi dal Sud Asia all'Europa per affrontare le sfide lungo l'intera rotta nei prossimi 12 mesi.Ampio spazio è dedicato anche alla Tunisia, dove l'Ue porta avanti un sostegno composito che comprende gestione delle frontiere, contrasto al traffico di migranti, protezione, vie legali e rimpatri volontari. Bruxelles annuncia la consegna di tre nuove imbarcazioni Sar alla Guardia costiera tunisina e ricorda che "dal 2023 gli arrivi irregolari dalla Tunisia verso l'Italia sono diminuiti del 97%". I dati dell'Organizzazione mondiale delle migrazioni L'OIM (Organizzazione mondiale delle migrazioni) ha facilitato 8.853 rimpatri volontari nel 2025 e oltre 2.000 nel 2026, mentre i ritorni assistiti da Paesi nordafricani verso i Paesi di origine hanno superato quota 35.800 nel 2025 e 12.000 dall'inizio dell'anno. La presidente cita anche i progressi con Marocco e Algeria. Con Rabat la cooperazione spazia dalla gestione delle frontiere alla lotta ai trafficanti, fino alle vie legali e al Talent Partnership, mentre un nuovo programma di sostegno al bilancio per la migrazione sarà firmato entro l'anno. Con Algeri, l'Ue punta a intensificare il dialogo su rimpatri, riammissioni e contrasto al traffico, con un incontro informale imminente.Von der Leyen ribadisce che la strategia europea si basa su "partenariati stretti e reciprocamente vantaggiosi" e che la riduzione degli arrivi irregolari dimostra "l'efficacia dell'approccio comune", ma avverte che la pressione migratoria resta volatile e richiede "coordinamento, investimenti e cooperazione costante con i Paesi lungo tutte le rotte".
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