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Motomondiale, Bezzecchi (con il casco dedicato a Zanardi) trionfa al Mugello
Ieri 31-05-26, 16:37
AGI - Marco Bezzecchi conquista il Gran Premio d'Italia sul circuito del Mugello, settimo appuntamento stagionale della MotoGP. Per il pilota riminese dell'Aprilia si tratta della prima vittoria in assoluto sul tracciato toscano, un successo che gli consente di consolidare la leadership nella classifica del campionato del mondo. Il ventisettenne italiano, scattato dalla pole position, ha tagliato il traguardo con un vantaggio superiore ai tre secondi sul compagno di squadra Jorge Martin. Completa il podio la Ducati ufficiale di Francesco Bagnaia, che ha concluso in terza posizione dopo aver guidato la corsa per gran parte della prima metà della gara. Con questo risultato – il quarto successo su sette Gran Premi disputati finora – Bezzecchi (che correva con una speciale versione del casco in omaggio ad Alex Zanardi) incrementa il proprio vantaggio in classifica generale, portandosi a +17 punti su Martin, attualmente il suo più diretto inseguitore nella corsa al titolo iridato. Bezzecchi, "coronato il mio sogno di bambino" Vincere al Mugello "è incredibile, è qualcosa che sognavo da quando ero un bambino. Raggiungere questo obiettivo è fantastico. Grazie al Mugello, oggi ci siamo divertiti, siete fantastici". Così Marco Bezzecchi, dopo la vittoria al Gran Premio d'Italia di MotoGp. "Senza il supporto di tutti, le cose sarebbero più difficili, quasi impossibili. E' un sogno che avevo da quando ho memoria. Vincere qua è una cosa che non potevo neanche immaginare come fosse, infatti ha superato tutte le aspettative - ha aggiunto il pilota riminese dell'Aprilia -. All'inizio, quando Pecco mi ha passato andava forte e non volevo esagerare. Ho fatto qualche giro non troppo attaccato per non perdere contatto ma non stressare tutto. Quando ho visto che Pecco faticava mi sono detto che era il momento di passare e provare ad andare via. Sono orgoglioso del mio lavoro, ma è impossibile che senza le altre persone sarebbe tutto impossibile. La dedica a Zanardi sul casco? Purtroppo non ho avuto la fortuna di conoscerlo, l'ho sempre ammirato da lontano. La sua storia è incredibile. Dopo il tributo della F1 mi sono detto che dovevo fare qualcosa per lui. Sono molto contento", ha concluso Bezzecchi. La doppietta Aprilia La doppietta Aprilia corona un fine settimana di altissimo livello per la casa di Noale, impreziosito anche dal primato stabilito sabato da Jorge Martin, capace di battere il record di velocità assoluto del circuito del Mugello raggiungendo i 368,6 km/h. La classifica dietro al podio Dietro ai primi tre, la quarta posizione è andata ad Ai Ogura su Aprilia Trackhouse, che ha preceduto la Ducati VR46 di Fabio Di Giannantonio, reduce dal successo della scorsa settimana a Barcellona. In sesta piazza si è classificata la KTM di Pedro Acosta, abile nel finale a vincere il duello con la Ducati di Marc Marquez, settimo al traguardo. Il ritorno di Marc Marquez Per lo spagnolo della Ducati si trattava del rientro alle competizioni dopo il grave incidente patito nel corso del Gran Premio di Francia a Le Mans. Lo scontro, che gli era costato una doppia operazione chirurgica per la frattura di un piede e un infortunio alla spalla, lo aveva costretto a saltare sia la gara principale in terra francese sia il successivo appuntamento catalano. Nonostante una prestazione che lo ha visto a lungo in lotta per il podio, Marquez ha accusato un calo nel finale di gara, cedendo la posizione ad Acosta. Gli altri piazzamenti Hanno chiuso la top ten, nell'ordine, Raul Fernandez su Aprilia Trackhouse, Fermin Aldeguer su Ducati Gresini e Diogo Moreira su Honda LCR.
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