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New York: il sindaco Mamdani lancia i supermercati 'socialisti'
Oggi 19-05-26, 03:12
AGI - Il sindaco socialista democratico di New York Zohran Mamdani ha annunciato l’avvio di un programma sperimentale di supermercati di proprietà comunale, e con prezzi calmierati, per aiutare i residenti in difficoltà a mettere il cibo in tavola ed eliminare le aziende che gonfiano i prezzi. Il progetto Peninsula a New York Nel suo discorso ufficiale, Mamdani ha presentato il progetto della “Peninsula”, da aprire nel Bronx nel 2027. L’annuncio arriva dopo quello, il mese scorso, dell’apertura di un supermercato analogo ma nella zona est di Harlem, chiamato La Marqueta. L’obiettivo è aprirne uno in ogni area di New York entro la fine del mandato di sindaco. Le altre zone interessate sono Queens, Brooklyn e Staten Island. Ogni progetto include, oltre al supermercato, centinaia di alloggi a prezzi calmierati e spazi pubblici. Il sindaco di New York: "Il potere lo useremo per abbassare i prezzi" Nel presentare il nuovo progetto nel Bronx, il sindaco ha attaccato direttamente l’ex presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan, icona del conservatorismo moderno e critico del socialismo. “Ronald Reagan disse: ‘Le nove parole più terrificanti della lingua inglese sono: “Io vengo dal governo e sono qui per aiutarti’”. "Io non sono d’accordo - ha aggiunto Mamdani - le nove parole ancora più terrificanti sono in realtà: ‘Lavoro tutto il giorno e non sono in grado di sfamare la mia famiglia’. Useremo il potere del governo per abbassare i prezzi e rendere più facile per i newyorkesi mettere il cibo in tavola”. Reazioni contrastanti a New York L’annuncio ha provocato reazioni contrastanti: molti newyorkesi, soprattutto giovani e abitanti delle periferie, hanno esultato, mentre l’ambiente conservatore di New York ha tuonato contro i "supermercati socialisti", mettendo in guardia dalla “trasformazione della città in una nuova Avana”. Il programma di Mamdani per l'infanzia e la casa Da quando è entrato in carica da sindaco di New York, Mamdani ha eliminato nel suo documento programmatico un deficit di bilancio da 12 miliardi di dollari, avviato un programma pilota per l’assistenza universale gratuita all’infanzia, investito 122 milioni di dollari per assumere altri mille insegnanti e annunciato ulteriori 250 milioni di dollari per restaurare appartamenti di edilizia popolare pericolanti e degradati. La nuova tassa del lusso Mamdani ha lanciato la nuova tassa del lusso a New York chiamata “pied-à-terre”, cioè sulle seconde case del valore superiore ai 5 milioni di dollari, vietato le commissioni alberghiere nascoste e i blocchi non annunciati sulle carte di credito. L’anno scorso in visita alla Casa Bianca, Mamdani è tornato con un piano per costruire 12 mila unità abitative accessibili. La sua amministrazione ha riparato, nel frattempo, 100 mila buche stradali in 100 giorni. Tutti risultati che hanno galvanizzato la base, mentre gli oppositori parlano di un nuovo populismo di sinistra che “getterà la città nel caos". L'effetto Mamdani negli Stati Uniti Intanto negli Stati Uniti si registra un effetto Mamdani: in molte contese elettorali locali si stanno candidando giovani democratici che si ispirano al sindaco socialista, e propongono soluzioni concrete per migliorare la vita di cittadini della classe media e di chi è in difficoltà.
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