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Oltre 300mila persone in fuga da Francia e Spagna per gli incendi: "Situazione critica"
Oggi 26-07-26, 11:12
AGI - Oltre 300mila persone in Francia e Spagna sono fuggite a causa degli incendi che divampano da giorni, mentre i venti e le alte temperature ostacolano gli sforzi per contenerli. I vigili del fuoco stanno lottando per contenere gli incendi nel sud-ovest della Francia, mentre forti venti spingono le fiamme verso la città di Bordeaux. In Spagna, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza, un cambiamento delle condizioni meteorologiche ha favorito il lavoro dei vigili del fuoco vicino a Madrid. Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha ammesso che "momento complesso". Nel frattempo, le autorità di Valencia hanno confermato la morte di un uomo a causa di un incendio. L'uomo, che si ritiene avesse circa 70 anni, è stato trovato senza vita nella sua auto dai vigili del fuoco mentre spegnevano un rogo nel burrone di Salt de l'Aigua, a Manises, secondo quanto riportato dai media locali. L'evacuazione in Francia In Francia, nella tarda serata di ieri è stato ordinato l'evacuazione di altre 55mila persone, portando il totale a circa 250mila nelle regioni sud-occidentali della Gironda e delle Landes. La Francia ha mobilitato l'esercito per contribuire alla gestione dell'emergenza; ulteriori rinforzi sono stati inviati in supporto ai vigili del fuoco per rimuovere la vegetazione e creare fasce tagliafuoco. Il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia "ricostruirà" e che il suo governo "sarà presente per tutto il tempo necessario". Ieri il vento ha spinto il fumo verso la città di Bordeaux e diverse persone hanno segnalato un odore acre nell'aria. Un turista, fuggito insieme alla famiglia da un incendio boschivo in avvicinamento nei pressi di Bordeaux, ha descritto le dimensioni del rogo come "spaventose". L'ultima tappa del Tour de France, prevista per oggi, è stata accorciata da 133 chilometri a 89 per consentire il ridispiegamento delle forze di sicurezza nelle aree colpite dagli incendi. È previsto un vertice d'emergenza tra Macron e i ministri mentre una trentina di incendi divampano in tutto il Paese: una situazione che il governo ha definito senza precedenti. Le fiamme alle porte di Madrid In Spagna, gli incendi continuano a divampare alle porte di Madrid. Il ministro dell'Interno Fernando Grande-Marlaska ha parlato di situazione "complessa". Secondo il ministero, dall'inizio degli incendi in Spagna sono state evacuate quasi 60mila persone dalle regioni di Madrid e vila, mentre oltre 28mila restano confinate nelle proprie abitazioni. Nella tarda serata di ieri è stata inoltre ordinata l'evacuazione di almeno otto Comuni nei pressi di Toledo, sebbene non sia chiaro quante persone fossero coinvolte. La presidente della regione di Madrid, Isabel Di'az Ayuso, ha definito la situazione "il peggior incendio nella storia della regione". Il primo ministro Pedro Sanchez ha dichiarato che quest'anno in Spagna sono andati distrutti 130mila ettari di terreno, una cifra superiore alla media annuale di 100mila ettari registrata nel Paese nell'ultimo decennio. Le previsioni per l'estate Mentre il ministro dell'Interno francese Laurent Nunez ha dichiarato che, dall'inizio del 2026, sono andati in fumo 98mila ettari di territorio in tutto il Paese. Incendi anche in Scozia dove i servizi di emergenza hanno dichiarato lo stato di grave emergenza mentre proseguono le operazioni per domare un rogo boschivo nel Parco Nazionale dei Cairngorms, attivo ormai da dieci giorni. Hadja Lahbib, commissaria europea per la gestione delle crisi, ha affermato che è probabile che i danni causati dagli incendi boschivi in Europa superino i record precedenti. Lahbib ha dichiarato alla Bbc: "L'anno scorso sono andati in fumo un milione di ettari durante l'estate; prevediamo quindi di dover affrontare un altro triste record storico, dato che la stagione è iniziata in anticipo". Ha inoltre avvertito che è probabile il verificarsi di ulteriori focolai con il procedere dell'estate. "Le previsioni indicano, purtroppo, un'altra ondata di caldo, quindi c'e' da aspettarsi altri incendi boschivi", ha aggiunto Lahbib. La Francia ha attivato il meccanismo di protezione civile e ricevera' mezzi aerei antincendio, tra cui tre Canadair dalla Croazia e due Air Tractor dal Portogallo, oltre a elicotteri Black Hawk dalla Repubblica Ceca e dalla Slovacchia e a una squadra antincendio boschivo rumena composta da 40 unita'. La presidente della commissione europea, Ursula von der Leyen, ha reso noto che, attingendo alla flotta antincendio dell'Ue, sono stati inviati in Francia e Spagna anche 11 tra aerei ed elicotteri.
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