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Politica
Porta a Porta festeggia i suoi primi 30 anni
Oggi 22-01-26, 10:01
AGI - Le due porte bianche, le note di 'Via col Vento', nello studio Rai Romano Prodi con un libretto verde in mano, in cui si intravede il logo dell'Ulivo. E la domanda, ovviamente di Bruno Vespa: "Professore, ma lei l'accordo tra D'Alema e Berlusconi lo vuole o non lo vuole?". Istantanee di un'altra epoca. È il 22 gennaio 1996 e Prodi sarebbe diventato presidente del Consiglio tre mesi dopo. Ma è anche la prima puntata di 'Porta a Porta'. La 'Terza Camera dello Stato' che compie trent'anni. E per l'occasione festeggia la ricorrenza con uno speciale che è andato in onda stasera, in prima serata, su Rai 1. A co-condurre un altro volto simbolo dell'informazione televisiva, Enrico Mentana. Ospiti e temi della serata Tra gli ospiti una parata di 'stelle'. C'è la politica, al gran completo. Non manca lo spettacolo, con alcuni tra i personaggi più amati del piccolo schermo. E allora 'sfilano' Giorgia Meloni, Antonio Tajani, Matteo Salvini. Poi Elly Schlein, Giuseppe Conte, Matteo Renzi. Montecitorio, Palazzo Madama, 'Porta a Porta'. Che, però, negli anni, è stato anche il palcoscenico dove si sono dipanati grandi casi di cronaca nazionali e punto di riferimento per chi segue l'attualità in generale. E, quindi, lo spettacolo. Festeggiano il 'trentesimo' del talk show per eccellenza Carlo Conti e Milly Carlucci. Mara Venier e Antonella Clerici. Ancora, Valeria Marini, Eleonora Daniele, Al Bano e Iva Zanicchi. Con loro, Paolo Belli e la sua band. Le notizie, dunque. Come non mettere al centro degli interventi delle personalità istituzionali e politiche, allora, quello che sta accadendo nel mondo. Dalla Groenlandia ai dazi minacciati da Trump, fino alle proteste in Iran, inevitabilmente al centro del dibattito. L'aneddoto di Giorgia Meloni e i messaggi istituzionali Meloni ricorda anche la sua prima partecipazione al programma. "La prima volta è stato quando era una bambina, il 7 novembre 2006, era vicepresidente della Camera dei Deputati", ha scherzato Vespa. "Mi ricordo bene che ero terrorizzata a partecipare a questa trasmissione. Io sono sempre stata un po' secchiona e non era una cosa facile da affrontare le prime volte, è passato davvero molto molto tempo", è l'aneddoto di Meloni. Un'istituzione televisiva, come testimoniano i messaggi ricevuti, e letti in diretta da Vespa, da Papa Leone XIV e dalla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. E il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che riceverà una rappresentanza di 'Porta a Porta', al Quirinale, il 9 febbraio prossimo. Pop, politica e longevità del programma Pop e politica. Come l'incursione iniziale di Fiorello, dagli studi de 'La Pennicanza', il programma radiofonico in onda su Rai Play, Rai Radio 2 e sul canale 202 del digitale terrestre. E il mattatore, con accanto la riproduzione di un umanoide-copia del conduttore, scherza: "Porta a Porta mette a nudo la politica, è l'Only Fans della politica". Per ogni ospite, dai politici ai personaggi dello spettacolo, il numero di 'presenze' alla trasmissione come sottopancia. Numeri che testimoniano la longevità della storia catodica di 'Porta a Porta', anche se Vespa nel 1996, in uno dei 'lanci' della trasmissione prima del debutto, diceva, forse scaramanticamente: "Andremo in onda 44 volte, se non ci cacciano prima". Poi le puntate sarebbero state 3.617, fino a oggi. Nove premier su dieci, in questo trentennio, sono passati dalla 'Terza Camera'. Prodi, Massimo D'Alema, Silvio Berlusconi, Mario Monti, Matteo Renzi, Paolo Gentiloni, Enrico Letta, Giuseppe Conte, Meloni. Per ognuno di loro, l'estratto di una delle tante interviste nel salotto della seconda serata di Rai 1. Albano canta in studio 'Felicità', Vespa manda in onda una clip con Luciano Pavarotti, 'un grande amico di Porta a Porta'. Iva Zanicchi si esibisce con 'Zingara'. Dalla cronaca ai grandi eventi: il racconto dell'italia Dal costume alla politica, fino alla cronaca. Vespa ripercorre alcuni grandi casi, alcuni dei quali ancora attuali. Cogne, Garlasco, Avetrana, Yara Gambirasio. E gli 'speciali', ormai storici, come quello sull'11 settembre. Un racconto dell'Italia, ancora oggi preceduto dalle porte che si aprono, le note di 'Via col Vento' in sottofondo. Da trent'anni.
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