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Raid israeliano sul Libano, il più violento dalla tregua. Undici morti tra cui tre bambini
Oggi 15-08-26, 15:57
AGI - Un attacco israeliano nel Sud del Libano questa mattina presto, ha ucciso undici persone, tra cui tre bambini, e ne ha ferite almeno 19, il bilancio più grave da quando gli accordi di giugno hanno portato a una tregua nelle ostilità tra Israele e Hezbollah. Israele: risposta alle violazioni della tregua da parte di Hezbollah L'esercito israeliano ha affermato che gli attacchi sono stati una risposta a violazioni del cessate il fuoco da parte di Hezbollah. "Gli attacchi sono avvenuti in risposta a una grave violazione dell'accordo da parte di Hezbollah, dopo che hanno attaccato le nostre forze all'interno della zona di sicurezza concordata", ha scritto su X la portavoce in lingua araba dell'esercito israeliano, tenente colonnello Ella Waweya. Hezbollah: "Risponderemo, fermare i negoziati" Hezbollah minaccia "una risposta appropriata" ai raid ed esorterà il governo di Beirut a "fermare i negoziati umilianti" con Israele. Israele - sostiene la milizia sciita - "deve comprendere chiaramente che i suoi attacchi, le sue violazioni e i suoi tentativi di imporre un fatto compiuto non possono continuare e riceveranno una risposta appropriata". Hezbollah ha inoltre sostenuto che le autorità libanesi "non devono insistere nel proseguire lungo l'umiliante percorso dei negoziati diretti e nel fornire al nemico concessioni gratuite". Il premier del Libano, "non erano obiettivi militari" Israele ha affermato di aver effettuato attacchi di rappresaglia contro il gruppo militante sostenuto dall'Iran, ma il primo ministro libanese ha dichiarato che sette persone uccise in uno degli attacchi non erano "obiettivi militari" e ha esortato Israele a fermare un'escalation "estremamente pericolosa". Israele ha "intensificato i suoi attacchi nel Sud" nelle prime ore di oggi, ha riferito l'agenzia di stampa statale libanese Nna, secondo cui aerei da guerra avrebbero colpito un'abitazione alla periferia del villaggio di Ansar e condotto una "serie di raid aerei contro la cresta di Ali al-Taher", una collina strategica che domina la zona di Nabatieh. Successivamente, l'agenzia ha segnalato un attacco alla città meridionale di Deir Zahrani. Il ministero della Salute di Beirut ha dichiarato che sette persone sono state uccise, "tra cui tre bambini e due donne", ad Ansar, e altre due persone sono morte e nove sono rimaste ferite a Deir Zahrani, aggiungendo che il bilancio delle vittime in quest'ultima località è provvisorio. Il presidente: "Chiaro messaggio ai negoziati" Il presidente libanese Joseph Aoun ha denunciato che gli attacchi israeliani di oggi rappresentano un "messaggio chiaro" ai negoziati tra i due Paesi, in vista del prossimo round di colloqui sponsorizzati dagli Stati Uniti e previsto per l'inizio del mese prossimo a Roma. Aoun ha condannato i "continui attacchi israeliani" nel Sud del Paese e le "ripetute violazioni dell'accordo quadro e del diritto internazionale sulla protezione dei civili, che hanno portato alla morte di un'intera famiglia nel villaggio di Ansar", secondo una dichiarazione del suo ufficio, aggiungendo che "queste violazioni sono un messaggio chiaro sul processo negoziale".
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