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Salvini: "Io sindaco di Milano? Faccio il ministro"
Oggi 20-06-26, 14:01
AGI - "Io sono milanese, per me Milano è la città più bella e più importante del mondo e la più innovativa. In questo momento è ferma e rischia di diventare una città per ricchi, una boutique per chi se la può permettere. Quindi restituire Milano a tutta Italia e in primis ai milanesi è fondamentale. Ci sono tante partite aperte e l'obiettivo è di vincere le prossime elezioni politiche con una Lega in forza. Poi per fare il sindaco di Milano ci sarà tempo. Se uscirà il mio nome ringrazierò i militanti e i milanesi. Io faccio il ministro dei trasporti per tutta l'Italia e ne riparliamo lunedì" al termine delle votazioni. Lo ha detto il ministro e segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine dei gazebo del partito a Milano rispondendo a chi gli chiedeva cosa farebbe se dalle consultazioni interne uscisse il suo nome come candidato per le comunali di Milano. "Proporrò che le primarie della Lega e del centrodestra diventino un modello in tutte le grandi città che vanno al voto. Se si trova un candidato di comune accordo domani va bene ma non possiamo arrivare a ottobre col dibattito ancora aperto", ha aggiunto a margine dei gazebo organizzati dal partito a Milano per la scelta del candidato sindaco per Palazzo Marino. "Noi stiamo cercando di stimolare il centrodestra a far veloce - ha osservato ancora -. Se anche gli altri partiti di centrodestra facessero un'iniziativa del genere poi sceglieremmo il meglio, se c'è un nome credibile. Ma il centrodestra sarà unito a Milano come a Roma". I gazebo a Milano Il leader della Lega oggi a Milano visita "da osservatore esterno" i gazebo organizzati dalla Carroccio per la scelta del candidato sindaco in vista della sfida per Palazzo Marino. Stamattina al mercato in zona Città Studi, nel pomeriggio in centro: "Domani sera chiuderemo i seggi e lunedì vi daremo i risultati - ha detto - È bello che in un caldo weekend di giugno in 40 piazze della città la Lega ascolti Milano, ascolti i milanesi e chieda ai cittadini quali sono le priorità per le città". Critiche alla sinistra e temi cittadini Qui secondo Salvini "la sinistra sta sbagliando, la città è più ferma, c'è il tema del costo della vita, delle Ztl e dei parcheggi quindi sono due giornate di ascolto per poi costruire un programma e di ascolto anche su chi vorrebbero alla guida della città. Mentre la sinistra è nei salotti noi andiamo nelle periferie e nei mercati". Questa iniziativa "è un'opportunità per il centrodestra: non è che dai gazebo della Lega esce quello che noi pretendiamo sia il sindaco" anche se "sicuramente in Lega ci sono tante persone che potrebbero fare domani mattina egregiamente il sindaco di Milano". Candidature e programmi per Milano E dunque, a chi gli ha chiesto se Carlo Cottarelli potrebbe essere un buon nome, come ritenuto in Forza Italia, ha risposto: "Non penso che sia sul tavolo, nessuno ce l'ha proposta. Ma parliamo di progetti di Milano, che idea ha delle periferie, della Bovisa, del Gratosoglio, Rogoredo, come risolviamo i problemi della viabilità? Dove li facciamo i parcheggi, come risistemiamo le case popolari? Io vorrei parlare di temi". Sondaggi e Vannacci Poi il passaggio sull'ex esponente della Lega, Roberto Vannacci. "Ho visto ieri un sondaggio dove la Lega è avanti abbondantemente, quindi il sondaggio io lo faccio l'anno prossimo, in cabina elettorale, e sono convinto che il centrodestra possa vincere, questo centrodestra, con la Lega ampiamente in doppia cifra, quindi ci rivediamo l'anno prossimo con sondaggisti ed euroscopisti e vediamo". Lo sostiene il vicepremier e segretario della Lega, Matteo Salvini, a margine dei gazebo del partito a Milano, rispondendo a una domanda sui sondaggi che danno Futuro nazionale in vantaggio sulla Lega. Rapporti politici e sicurezza Quanto all'ipotesi di Vannacci in coalizione, Salvini ha puntualizzato: "Per il momento si è messo fuori, poi se cambierà idea Se tu voti reiteratamente contro il governo - e vedremo sul piano casa come voteranno - perché lo vuoi mandare a casa, poi o cambi idea e dici 'ho sbagliato' oppure non puoi votare contro il governo e chiedere di entrare nel governo. Però ne parleremo fra un anno, in questo momento casa e sicurezza sono le mie priorità". Piantedosi e il Viminale "Non mi chieda di commentare l'incontro fra Piantedosi e Mattarella, di cui non so niente. Piantedosi è un amico però non so cosa si siano detti onestamente". Ha replicato rispondendo a una domanda sull'incontro che ieri il presidente della Repubblica ha avuto col ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. "Lunedì mattina vado a fare un sopralluogo di lavori alla caserma Montello, mi trovo molto bene dove sto", ha detto a chi gli chiedeva se Piantedosi resterà al Viminale fino a fine mandato. "Abbiamo 100.000 case vuote da risistemare e da riassegnare rapidamente a italiani e stranieri regolarmente presenti in difficoltà e penso che sia una missione importante, a questo mi dedico". Temi concreti e legge di bilancio "Lunedì - ha rilevato ancora - si comincia a lavorare finalmente sui temi concreti che interessano gli italiani e su cui la Lega ha risposte da dare che sono costo della vita, sicurezza, casa e lavoro. Dopo qualche giorno di dibattito sui ruoli, ci sono rappresentanti di comuni, province, regioni e governo" al tavolo e questo è il modo giusto per valorizzare queste figure ma "non è una risposta alle discussioni". Confronto con regioni e visione politica "Faccio l'esempio della legge di bilancio che andremo a scrivere in autunno, sapere quali siano le richieste dei sindaci e delle regioni è fondamentale" così come "fare fronte comune a Bruxelles per evitare che ci freghino i fondi per l'agricoltura, i fondi dedicati alle regioni", ha proseguito il segretario della Lega, per questo "avere un tavolo che rappresenta il Veneto, la Lombardia e la Sicilia è importante". Dopodiché Salvini ha ribadito che la formula del tavolo "non è una risposta" alle discussioni che ci sono state nel partito. "Non è che noi rispondiamo a tizio che mi sollecita e quindi faccio - ha continuato il vicepremier -. Coinvolgere tutti gli eletti è assolutamente cosa utile, però non ci sono in vista congressi, statuti regolamenti o altre cose. Metto in discussione me stesso ogni giorno per conto mio, abbiamo fatto il congresso l'anno scorso, il mandato dura quattro anni quindi fra tre anni ci penseremo. Io penso che la Lega abbia la classe dirigente migliore nella politica italiana, a livello di sindaci, di governatori, di ministri e di parlamentari, se ci concentriamo solo e unicamente sulle cose da fare non ce n'è per nessuno", ha concluso.
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