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Sanchez: i fatti di Ceuta dovuti a una "disinformazione messa in atto dalle mafie"
Oggi 31-07-26, 17:32
AGI - Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha definito il massiccio afflusso di circa 40mila migranti provenienti dal Marocco nell'enclave di Ceuta un "attacco" e una "violazione dell'integrità territoriale della Spagna". "Il governo spagnolo è al fianco della città di Ceuta. E comprendiamo l'emozione, l'angoscia che hanno provato nelle ultime ore, soprattutto da oggi", ha dichiarato il primo ministro socialista durante una visita a Ceuta, prima di definire "quanto accaduto ieri un attacco, una violazione dell'integrità territoriale della Spagna". "La crisi legata alla disinformazione delle mafie sui social" Sanchez ha affermato che la crisi migratoria in corso a Ceuta è legata a un'interpretazione disonesta "da parte delle mafie" di una recente sentenza della Corte Suprema spagnola sul rimpatrio dei migranti arrivati via mare. "Dai nostri colloqui con le autorità marocchine emerge un'interpretazione opportunistica, da parte delle mafie dedite al traffico di esseri umani, di una sentenza della Corte Suprema spagnola", ha affermato. Secondo tale sentenza, "non è possibile rimpatriare le persone arrivate in Spagna via mare", ha spiegato Sanchez, aggiungendo che "questa interpretazione" si è "diffusa a macchia d'olio nelle ultime ore". "Possibile riforma della legge sull'immigrazione" Sanchez ha aperto alla possibilità di studiare una possibile riforma della legge sull'immigrazione per garantire che i rimpatri transfrontalieri vengano effettuati "nel modo più efficiente possibile". Il premier ha assicurato che le autorità del Marocco sono disposte a collaborare per accelerare il rimpatrio dei propri cittadini.
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