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Spagna, migliaia di migranti raggiungono Ceuta a nuoto. Meloni: "Pronti a sospendere Schen...
Oggi 30-07-26, 22:55
AGI - Migliaia di migranti sono entrati solo oggi a Ceuta, enclave spagnola in Marocco, unendosi ai 1.500-2.000 arrivati nei giorni scorsi, generando la più grave crisi nell'enclave spagnola dal 2021. "Una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei", Giorgia Meloni annunciando che il governo italiano è pronto a "sospendere" lo spazio Schengen con la Spagna. Intanto l'emergenza migranti nella città autonoma spagnola innesca un caso diplomatico tra Roma e Madrid. La Spagna convocherà venerdì 31 luglio l'ambasciatore italiano dopo un tweet di Antonio Tajani in cui il titolare della Farnesina critica la "scelta del Governo di Madrid di dare la cittadinanza spagnola, quindi europea, ad oltre 500mila immigrati irregolari" dicendosi a favore della chiusura di Schengen. Parole "indegne", "ci aspettavamo solidarietà europea e non demagogia partitica", la replica del ministro degli Esteri spagnolo. Ceuta e Melilla, le enclavi spagnole in Marocco Ceuta e l'altra enclave spagnola di Melilla, in Marocco, sono gli unici confini terrestri dell'Unione europea con l'Africa. Centinaia di persone sono entrate in massa a mezzogiorno attraverso il valico di frontiera nella parte meridionale della Città Autonoma mentre gli agenti della Guardia Civil spagnola sono rimasti a osservare. Dal canto loro, i sindacati di polizia e della Guardia Civil denunciano una situazione "insostenibile". Si tratta del più grande afflusso di migranti a Ceuta dal maggio 2021, quando oltre 10.000 persone sono entrate dal Marocco in soli due giorni. Molti migranti, di cui molti arrivati a nuoto o su dei materassini gonfiabili, sono entrati in città tra urla di gioia, festeggiando il loro arrivo e ringraziando la polizia spagnola, mentre alcuni gridavano "Addio Marocco, benvenuta Spagna!". Meloni: "Immagini impressionanti da Ceuta, pronti a sospendere Schengen" "Le immagini che arrivano da Ceuta sono impressionanti e dimostrano, ancora una volta, che l’immigrazione clandestina fuori controllo rappresenta una minaccia concreta per la sicurezza dei confini europei", scrive la premier Meloni su X. "Mi sono confrontata con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. L’Italia non resterà a guardare. Stiamo convocando gli organismi preposti, e all'esito di queste riunioni siamo pronti a intervenire anche con strumenti straordinari per difendere i confini e la sicurezza dei cittadini, come la sospensione dello spazio Schengen con la Spagna", prosegue la presidente del Consiglio sottolineando che sull'immigrazione clandestina "non arretreremo di un millimetro: difendere i confini, fermare i trafficanti di esseri umani e garantire rimpatri efficaci continuerà a essere la linea di questo Governo". Tajani: "Madrid ha sbagliato sulla cittadinanza agli immigrati irregolari" "Sono favorevole alla chiusura dello spazio Schengen con la Spagna e ho piena fiducia nell’operato del Ministro Piantedosi. L’immigrazione irregolare e incontrollata rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale. Le immagini che arrivano da Ceuta dimostrano come la scelta del Governo di Madrid di dare la cittadinanza spagnola, quindi europea, ad oltre 500mila immigrati irregolari sia profondamente sbagliata e incentivi il traffico di essere umani", scrive il ministro degli Esteri Antonio Tajani su X. La Spagna convoca l'ambasciatore italiano: "Da Tajani parole indegne" Le parole di Tajani sono "indegne per un Ministro degli Esteri di un Paese partner e amico da cui ci aspettiamo solidarietà europea e non demagogia partitica. I fatti di oggi hanno a che fare con una sentenza, niente a che vedere con ciò che dice il tweet. Ho convocato domani l'Ambasciatore d'Italia". Lo dichiara il ministro degli Esteri spagnolo José Manuel Albares. Il commento di Salvini Anche per l'altro vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini è "doveroso sospendere Schengen per difendere i confini e proteggere gli Italiani", scrive su X il leader della Lega. Morti nove migranti che tentavano di arrivare a Ceuta La Guardia Civil ha recuperato oggi i cadaveri di otto persone, due delle quali nelle ultime ore, che avrebbero tentato di entrare a nuoto a Ceuta. La Guardia Costiera ha recuperato un altro corpo. Il totale dei morti a Ceuta sale quindi a nove persone. I nove cadaveri sono stati trasferiti nei locali della Guardia Civil nel porto peschereccio per l'autopsia. Con quelli odierni, il numero di migranti trovati senza vita nelle acque del litorale di Ceuta nel corso dell'anno è salito a 39. Madrid invierà soldati a Ceuta Il governo spagnolo invierà soldati a Ceuta per garantire la sicurezza dell'enclave, dopo l'arrivo di migliaia di migranti dal Marocco. Lo ha annunciato il ministero dell'Interno spagnolo. "Le Forze Armate rafforzeranno la Guardia Civile" per "mantenere la sicurezza nella città di Ceuta", ha riferito il ministero. A quanto riportano i media spagnoli, ai 60 soldati del Gruppo di Riserva e Sicurezza assegnati permanentemente alla sorveglianza delle frontiere è già stato aggiunto un plotone aggiuntivo (20 truppe) e nelle prossime ore ne saranno dispiegati altri due, con 40 soldati. Il ministero dell'Interno non fornito cifre su quanti soldati saranno inviati nel piccolo territorio di 18,5 chilometri quadrati, se non che la presenza della Guardia Civile - attualmente 80 agenti - sarà quasi raddoppiata. Saranno mandati anche sub e navi della guardia costiera. L'emergenza a Ceuta Il ministero dell'Interno spagnolo si è affrettato a informare di aver concordato con Rabat l'attuazione di misure per rimpatriare "il prima possibile" in Marocco "tutti coloro che sono entrati illegalmente a Ceuta". "Ci troviamo in una situazione di assoluta emergenza umanitaria e sociale", ha avvertito il 'sindaco' di Ceuta, Juan Vivas, del Partito popolare, alla televisione pubblica spagnola Tve. "Negli ultimi giorni, oltre 1.500 migranti sono arrivati a Ceuta via mare", al ritmo di "200 persone al giorno", il che significa che "i centri di accoglienza sono sovraffollati e invasi", ha precisato Vivas che ha chiesto la chiusura del confine. Centinaia di persone, tra cui minori, si sono radunate nel primo pomeriggio al confine tra la città marocchina di Fnideq (Castillejos) e Ceuta, tentando di attraversare illegalmente a nuoto o scavalcando la recinzione di confine. Le reazioni del governo spagnolo Secondo le testimonianze raccolte sul campo, le persone si sono radunate dopo che si erano diffuse voci sull'apertura del confine all'alba di oggi. "Il governo spagnolo è pienamente impegnato a fornire una risposta immediata alla situazione a Ceuta. Stiamo mobilitando tutte le risorse necessarie, collaborando con le autorità marocchine e internazionali e predisponendo le misure necessarie per ripristinare la normalità il prima possibile", ha assicurato il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez, finito nel mirino dell'ultradestra di Vox che lo accusa della crisi. Il leader socialista ha parlato con Vivas, il quale gli ha spiegato "con assoluta chiarezza e franchezza la gravità della situazione", secondo quanto riferito dal governo di Ceuta. La visita del ministro dell'Interno Intanto, il ministro dell'Interno, Fernando Grande-Marlaska, si recherà nella Città Autonoma domani "per monitorare l'evolversi della situazione". Il ministero dell'Interno ha sottolineato "l'esemplare cooperazione della Spagna con il Marocco in tutti i settori, compresa la migrazione", indicando le "reti di traffico di esseri umani" come responsabili degli ingressi di massa. "Le relazioni con il Marocco sono eccellenti e non sono in alcun modo influenzate dalle buone relazioni con l'Algeria", hanno affermato fonti del ministero degli Esteri, allontanando i sospetti che l'accaduto potesse essere la ritorsione del Marocco per la recente visita di Sanchez ad Algeri. Il precedente del 2021 L'ingresso di oltre 10.000 migranti a Ceuta nel maggio 2021 si è verificato quando Rabat ha allentato i controlli alle frontiere nel contesto della crisi con la Spagna. Il Marocco aveva espresso indignazione dopo che Madrid aveva concesso cure mediche al leader dei separatisti saharawi del Fronte Polisario, sostenuti dall'Algeria. La crisi diplomatica si è conclusa nel 2022, quando la Spagna ha cambiato posizione sulla delicata questione del Sahara Occidentale, abbandonando la neutralità e riconoscendo il piano di autonomia proposto da Rabat per questa ex colonia spagnola. La rotta migratoria verso la Spagna Al 15 luglio, il governo non aveva registrato alcun arrivo di migranti via mare a Ceuta quest'anno. La principale via d'ingresso per i migranti irregolari in Spagna rimane l'arcipelago delle Isole Canarie, al largo della costa africana.
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