s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Estero
Studente di 14 anni, sotto stress per gli studi, uccide i nonni e fa strage in una scuola ...
Oggi 07-08-26, 16:46
AGI - Otto vittime complessive, tra cui cinque insegnanti, due anziani e l'attentatore stesso, oltre a 15 feriti è il bilancio provvisorio del massacro avvenuto nel liceo Debsirin Nonthaburi, a nord di Bangkok. La dinamica dell'attacco e le vittime Secondo quanto riferito dal ministro della Salute thailandese, Pattana Promphat, e dalle forze dell'ordine locali, prima di fare irruzione nell'istituto il giovane studente di 14 anni ha ucciso i propri nonni all'interno della loro abitazione. La pistola calibro 9 mm utilizzata per compiere la strage apparteneva proprio al nonno, un ex insegnante. L'aggressore si è poi diretto a scuola dove ha aperto il fuoco, provocando la morte di cinque docenti. Successivamente, il 14enne si è tolto la vita in un'aula. Il bilancio conta anche 15 persone ricoverate in ospedale, di cui due versano in condizioni critiche, come confermato dall'emittente Thai PBS. Il profilo del killer: "Bravo a scuola e appassionato di videogiochi" I primi dettagli emersi sulla personalità del giovane delineano una figura insospettabile. Il viceministro degli Interni, Polapee Suwanchawee, ha fatto sapere che il 14enne era un grande appassionato di videogiochi. Un suo docente lo ha descritto come un "bravo ragazzo con un buon rendimento scolastico", rendendo ancora più incomprensibile il movente del gesto. Invece, il premier thailandese Anutin Charnvirakul, ha detto che il ragazzo era "sotto stress" e aveva pianificato l'attacco. "La polizia ha interrogato un suo caro amico che ha affermato che il sospettato era sotto stress" a causa dei suoi studi. "Le sue azioni suggeriscono anche che avesse chiaramente pianificato (la sparatoria)", ha precisato il premier. Il nodo del controllo delle armi in Thailandia L'episodio riaccende drammaticamente il dibattito sulla diffusione delle armi da fuoco nel Paese. La Thailandia registra uno dei tassi di possesso di armi più alti del sud-est asiatico, con circa 10 milioni di armi in circolazione (in media una ogni sette abitanti). Nonostante le promesse delle autorità di inasprire i controlli, la nazione continua a essere teatro di gravi tragedie: Febbraio 2024: un adolescente ha aperto il fuoco in una scuola nel sud del Paese, uccidendo il preside e ferendo due studenti. Ottobre 2022: un ex poliziotto ha compiuto una strage in un asilo nido nel nord della Thailandia, provocando la morte di 24 bambini e 12 adulti.
CONTINUA A LEGGERE
9
0
0
