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Estero
Tajani: "La Russia non farà guerra all'Occidente, non le conviene"
Oggi 14-09-26, 09:15
AGI - "Non credo ci sarà una guerra, c'è una grande tensione, ma io credo che nessuno abbia intenzione di fare una guerra, anche la Russia non ha intenzione di fare alcuna guerra, perché saprebbe bene di perderla. Contro l'Occidente la Russia sarebbe sconfitta, quindi non credo che convenga alla Russia fare una guerra". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intervenendo a Radio24 Mattina. Il titolare della Farnesina ha poi affrontato il tema della sicurezza marittima: "La missione europea Aspides, con una grande presenza italiana, continuerà ad andare avanti nella speranza di non dover intervenire, ma ci sarà un'azione di forte controllo, di forte protezione ai mercantili perché guai a bloccare il mercato mondiale e la libertà di navigazione", ha detto, sottolineando che "già c'è una situazione complicata a Hormuz, evitiamo che ci sia anche a Bab el-Mandeb". Gli houthi e la pressione iraniana "È chiaro che gli iraniani stanno forzando la mano attraverso i loro proxy, gli Houthi ed Hezbollah, per cercare di dimostrare la loro forza e convincere gli americani a lasciar perdere il conflitto", ha proseguito Tajani, ricordando la condanna italiana, "con grande fermezza", dell'attacco dei ribelli yemeniti ai sauditi. L'attacco della Russia al treno in Ucraina Il ministro ha commentato anche l'attacco di droni russi contro un treno in Ucraina nei pressi del confine con la Polonia: "La Russia manda segnali, fa provocazioni, testa le reazioni dell'Occidente, bisogna sempre essere fermi ma senza perdere mai l'obiettività, la capacità di serietà, di mediazione, di dialogo, quindi fermi nella risposta". "È chiaro che la Russia non può continuare con questa aggressività e mandare segnali all'Europa", ha aggiunto Tajani. "Certamente non ci facciamo intimidire ma siamo sostenitori di una forte azione di pace e ci auguriamo che i colloqui si possano realizzare, tra tutti, magari con la mediazione americana o anche con la mediazione dell'India e della Cina". Tajani guarda a Perego per Milano Interrogato sulla possibile candidatura del centrodestra a sindaco di Milano, Tajani ha indicato in Matteo Perego il nome più accreditato: "Credo che abbia molte chance di esserlo. Con gli alleati ne abbiamo parlato. È un milanese doc, conosce l'economia della città, le periferie". "Secondo noi", ha aggiunto il vicepresidente del Consiglio, "è la persona adatta, con lui la città può diventare più sicura e verde".
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