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Trump attacca di nuovo il Papa: "Mette in pericolo molti cattolici". La replica di Parolin...
Oggi 05-05-26, 18:09
AGI - Il presidente americano Donald Trump è tornato ad attaccare il Papa accusandolo “di mettere in pericolo molti cattolici e molte persone”. In un’intervista al Salem News Channel, il capo della Casa Bianca ha affermato: “Lui ritiene che sia ok per l’Iran avere un’arma nucleare e non credo sia una cosa buona. Credo che stia mettendo in pericolo molti cattolici e molte altre persone”. Le affermazioni di Trump arrivano a due giorni della visita del suo segretario di Stato, Marco Rubio, a Città del Vaticano dove sarà ricevuto da Leone XIV, e a poco più di due settimane dall'attacco, senza precedenti nella storia recente delle relazioni tra un capo di Stato e la Santa Sede, sferrato al pontefice e definito dal presidente Usa "debole sul crimine" e "pessimo in politica estera". L'intenzione della visita - a quanto si apprende - è anche quella di riallacciare i rapporti dopo lo scontro dialettico che si era verificato a Pasqua. Tajani: "Gli attacchi al papa non condivisibili né utili" "Gli attacchi nei confronti del Santo Padre, capo e guida spirituale della Chiesa cattolica, non sono né condivisibili né utili alla causa della pace". Lo scrive il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, su X. "Ribadisco il sostegno ad ogni azione e parola di Papa Leone, le sue sono testimonianze in favore del dialogo, del valore della vita umana e della libertà. Una visione che condivide anche il nostro Governo, impegnato attraverso la diplomazia a garantire stabilità e pace in tutte le aree dove ci sono conflitti", aggiunge Tajani. Giovedì Rubio da Papa Leone E quello di giovedì tra il Pontefice e Rubio sarà “un incontro franco”, ha assicurato l’ambasciatore americano presso la Santa Sede, Brian Burch, parlando con Reuters. "Le nazioni hanno dei disaccordi, e credo che uno dei modi per superarli sia attraverso la fraternità e un dialogo autentico. Credo che il Segretario sia venuto qui con questo spirito. Per avere una conversazione franca sulla politica statunitense, per impegnarsi in un dialogo", ha detto l'ambasciatore. Il dialogo tra Stati Uniti e Vaticano “Le nazioni hanno dei disaccordi, e credo che uno dei modi per superarli sia attraverso la fraternità e un dialogo autentico. Credo che il Segretario sia venuto qui con questo spirito. Per avere una conversazione franca sulla politica statunitense, per impegnarsi in un dialogo”, spiega il diplomatico. Parolin: "La linea del Pontefice e predicare pace" "Ma il Papa ha già risposto, io non aggiungerei nulla, ha dato una risposta molto cristiana diciamo, dicendo che lui sta facendo quello che il suo ruolo esige, e cioè di predicare la pace". Lo ha detto il segretario di Stato del Vaticano, il Cardinale Pietro Parolin, a San Giovanni Rotondo in occasione dei 70 anni dell'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza ai giornalisti che gli chiedevano un commento sull'attacco di Trump a Papa Leone XIV. "Che questo possa piacere o non possa piacere - ha aggiunto il cardinale - è un discorso. Capiamo che non tutti sono sulla stessa linea, però, diciamo, quella è la risposta del Papa. E anche di fronte a questi nuovi attacchi, io non so se il Papa probabilmente non avrà occasione di rispondere, perché in quell'occasione c'era l'incontro con i giornalisti, ma la linea rimane quella. Il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, di predicare la pace, come direbbe San Paolo, 'Opportune et importune' ecco". Le reazioni in Italia Le parole di Trump, all'epoca criticate aspramente anche dalla stessa presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, sono state respinte anche Matteo Salvini. "Il Pontefice non si discute, si ascolta", ha detto il leader leghista. "Siamo di fronte a un attacco grave e senza precedenti da parte di un Capo di stato a un Papa. Non era mai accaduto nella storia", ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein. "Ribadisco la solidarietà a Papa Leone, che predica la pace: Trump si comporta come un bullo prepotente che non accetta idee diverse dalla sua", aggiunge Schlein.
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