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Cronaca
Ucciso a coltellate a Milano, fermato un 19enne
Oggi 05-06-26, 22:16
AGI - È stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di omicidio un ragazzo di 19 anni ritenuto dalla procura di Milano e la Squadra mobile coinvolto in prima persona nell’aggressione alla stazione Milano-Certosa di Gianluca Ibarra Silvera, il 22enne morto la sera del 26 maggio in ospedale per le lesioni da arma da taglio subite. Si tratta di uno degli otto giovani sudamericani perquisiti dalla Squadra mobile, su delega della procura di Milano, perché ritenuti coinvolti nell’aggressione del 22enne. Le indagini sono coordinate dalla procuratrice aggiunta Bruna Albertini e dal sostituto Elio Ramondini. Nei giorni scorsi gli investigatori hanno svolto un sopralluogo alla stazione di Milano-Certosa insieme al fratello della vittima e un terzo conoscente per ricostruire la dinamica dell’aggressione. La ricostruzione dell'aggressione Secondo una prima ricostruzione Ibarra Silvera era in compagnia del fratello più piccolo e di un amico quando sarebbero stati presi di mira da un gruppo di giovani sudamericani. Ci sarebbe stata una prima aggressione sulla banchina che sarebbe poi proseguita sui binari, dove il 22enne è stato accoltellato. Non è stato ancora accertato quale arma sia stata utilizzata. Non si esclude l'uso di coltelli o di cocci di bottiglia. Il gruppetto della vittima non conosceva quello degli aggressori. Coinvolta anche una pandilla Stando a quanto sin qui appurato dal pm Elio Ramondini e dalla Squadra Mobile in questa rissa sarebbe coinvolta anche una pandilla, una delle bande di latinos i cui membri di giovane età sono legati da un forte sentimento di appartenenza alla comunità di origine che si esprime anche con atti criminali.
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