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Economia e Finanza
Ue, l'Italia ottiene l'ok alla clausola di salvaguardia per l'energia. Meloni: "14 miliard...
Oggi 03-06-26, 19:16
AGI - La Commissione europea ha confermato per l'Italia la possibilità di utilizzare uno 0,3% di Pil per investimenti nel settore dell'energia all'interno del margine complessivo dell'1,5% previsto per la difesa dalla clausola di salvaguardia del Patto di stabilità. Bruxelles precisa tuttavia che le misure contro il caro energia dovranno restare temporanee e mirate, senza sostenere la domanda di combustibili fossili. Meloni: "14 miliardi per mitigare i prezzi dell'energia" "La commissione Ue ha accolto la richiesta dell'Italia di avere maggiore flessibilità di bilancio per affrontare la crisi energetica e questo ci consentirà di spendere 14 miliardi di euro nei prossimi 3 anni per mitigare l'impatto dell'aumento dei prezzi dell'energia che colpisce le famiglie vulnerabili, le imprese energivore, che colpisce gli italiani". Così, in un video postato su X, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Nel corso degli ultimi giorni avevo scritto personalmente alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, per affrontare la questione, ribadire come in questa fase fosse prioritario consentire maggiore deficit non solo per le spese in sicurezza e difesa ma anche per gli interventi sul caro energia. E' quindi un risultato estremamente importante, che in molti consideravano impossibile ma che abbiamo costruito con determinazione e pazienza e che conferma la capacita' dell'Italia di far valere i propri interessi e di proporre soluzioni efficaci e di buon senso all'intera Europa", aggiunge la premier. La soddisfazione di Giorgetti Sulla decisione è intervenuto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, che ha espresso soddisfazione: "Sono soddisfatto perché la Commissione, impensabile fino a qualche mese fa, ha recepito le nostre proposte, frutto di un lavoro lungo, serio e riservato". Il ministro ha aggiunto che, una volta chiariti i limiti di utilizzo, "il Mef si riserva di fare le proposte più mirate a tutela di imprese e famiglie", sottolineando che la valutazione dovrà essere complessiva e tenere conto delle ultime stime e delle raccomandazioni della Commissione, che "testimoniano lo sforzo e la serietà della finanza pubblica italiana". Il Pd: bene la flessibilità dell'Ue, il governo recuperi il tempo perso "L'apertura della Commissione UE sulla flessibilità per gli investimenti energetici è un passo avanti positivo, anche se resta necessaria e preferibile un'iniziativa comunitaria fondata su investimenti comuni finanziati con debito UE". Così in una nota Antonio Misiani, responsabile Economia e Annalisa Corrado responsabile Ambiente, nella segreteria nazionale del PD.
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