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Economia e Finanza
Una stazione Alta Velocità a Frosinone. Possibile avvio dei lavori nel 2030
Oggi 12-05-26, 18:10
AGI - Arrivare a Roma da Frosinone in mezz'ora tramite il treno ad alta velocità, con la creazione di una nuova stazione nel capoluogo ciociaro lungo la linea AV Roma-Napoli. È l'ipotesi progettuale su cui lavora Fs, assieme al ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture e agli enti locali, con gli imprenditori di Unindustria a sostenere il dossier viste le ricadute economiche su un territorio ricco di imprese, dalla farmaceutica al polo metalmeccanico di Cassino. Oggi Rfi ha presentato il progetto di fattibilità della stazione alta velocità MedioLatium, nel territorio di Frosinone. "La cifra dell'investimento non è insormontabile, sono 125 milioni, se tutto va come deve e non ci saranno i no Tav, i no qui, i no là, l'anno prossimo si passa all'iter autorizzativo, nel 2028 alla validazione del piano di fattibilità economica e all'avvio della gara. Se tutto va come è accaduto in questi anni su questo progetto, l'avvio dei lavori può avvenire nel 2030, la fine dei cantieri nel 2033", spiega il vice premier e ministro dei Trasporti e le Infrastrutture Matteo Salvini. Il modello Reggio Emilia come riferimento Il progetto della stazione di Frosinone AV nel corso del tempo ha visto diverse alternative progettuali per tentare di trovare una soluzione che fosse adeguata al territorio. La stazione Reggio Emilia Mediopadana è il modello preso come riferimento per il nuovo possibile hub dell'alta velocità nel basso Lazio. "Il progetto ha visto l'analisi di alcune alternative progettuali, con una valutazione su costi ed efficacia. Pensiamo a Reggio Emilia: è partita con 30 treni al giorno nel 2013, oggi viaggia con 90. Con Frosinone l'obiettivo è fare lo stesso percorso. Ora lo step successivo è il progetto di fattibilità tecnico economico", analizza Aldo Isi, ad di Rfi. La visione della Regione Lazio Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca sottolinea: "Unindustria e la politica del territorio sono sempre stati da stimolo per lavorare a quest'opera che riguarda un territorio importante. C'è un tema di mobilità sul nostro territorio, sono state sbloccate delle opere: la Cisterna-Valmontone, il raddoppio della Salaria. Con questa infrastruttura possiamo cambiare il volto di una provincia, un collegamento fino a Tiburtina in mezz'ora è importante, anche per contrastare il rischio spopolamento dei territori". L'utenza potenziale e il territorio Mentre Riccardo Mastrangeli, sindaco di Frosinone, osserva: "Sfioriamo i 2,3 milioni di persone come possibile utenza, tra frusinate, Ciociaria, alto casertano. È un sogno che coltiviamo, oggi facciamo un ulteriore passo avanti con queste progettualità". Il sostegno del sistema produttivo Secondo Giuseppe Biazzo, presidente di Unindustria, "questo è un momento importante per il nostro territorio e per tutto il sistema produttivo del Lazio. Da tempo chiedevamo una stazione dell'Alta Velocità in questa area e investimenti concreti sulle infrastrutture strategiche: oggi arriva un segnale forte e atteso dalle imprese qualificante per lo sviluppo economico del territorio".
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Il Resto del Carlino
