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Cultura e Spettacolo
Addio a Béla Tarr, capace di dare forme e luce all’animo umano
06-01-2026, 18:07
Amato dalla critica e ancora poco noto al grande pubblico, Tarr ha rappresentato una voce unica, forte e straordinariamente originale che ha trovato il suo pieno compimento in quello che viene definito il suo più grande capolavoro, Sátántangó del 1994. Disinteressato alla costruzione narrativa, non ricerca la perfezione di uno storytelling, ma insegue il tempo, quello della vita che si confonde nello spazio dato dagli imprevisti e dalle occasioni che capitano sulla testa delle persone
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