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Sport
Il «signor» Brahim Diaz, capofila della migrazione calcistica di ritorno verso l’Africa
Oggi 14-01-26, 07:00
La vita in un paese straniero può costringere i genitori ad assimilarsi alla cultura locale per non estraniare i figli dalla società ospitante. Scegliendo di rappresentare il Marocco e non la Spagna, patria della madre, il fantasista ha potuto riscoprire il paese d’origine del padre. E con 5 gol lo ha condotto alle semifinali di un torneo che non vince da 50 anni. Un fenomeno in crescita, come la competitività delle Nazionali africane
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