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Quella fonte pericolosa da “disattivare”
Ieri 11-01-26, 19:00
«Nel 1972 contattai il maresciallo Guerriero della caserma dei Carabinieri di Prato della Valle, alla periferia di Padova, e gli fornii una indicazione relativa ad uno studente siriano che avevo conosciuto e che mi aveva parlato di un traffico di armi con la Turchia. Il maresciallo mi propose di passare questa collaborazione a quello che lui chiamava “personale specializzato” ed entrai così in contatto con tre diversi sottufficiali che capivo benissimo appartenere al S.I.D. Si chiamavano “Nico”, “Nievo” e “Luca”...»
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