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Cultura e Spettacolo
Sopravvivere al trauma. Con l’ironia di Sorry, Baby
Oggi 13-01-26, 19:01
Non è tra i titoli accreditati per le cinquine degli Oscar 2026, ma l’esordio di Eva Victor è una sorpresa non ignorabile. Narra di una violenza sessuale subita, della “normalità” delle reazioni istituzionali e degli effetti che quell’esperienza si trascina dietro nel tempo. Ma non è il classico “film sullo stupro”. Parla di vita vissuta: la sua narrazione – con “sorellanza” antiretorica – appartiene a tutte
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