s
Sport
Uno stato garante della salute degli sportivi: perché Bove lascia l’Italia per tornare in campo
Oggi 20-01-26, 16:33
A dicembre 2024 l’arresto cardiaco in campo, qualche giorno fa la rescissione del contratto con la Roma, poi le visite mediche al Watford. Il giovane centrocampista è pronto a riprendere la sua vita da calciatore, come avvenuto a Eriksen, grazie a un defibrillatore sottocutaneo, ma non può essere tesserato come professionista da un club Figc. Il motivo ha a che fare con la storia sanitaria del nostro paese. Di cui bisognerebbe andare fieri, al di là del tifo
CONTINUA A LEGGERE
2
0
0
Guarda anche
Corriere dello Sport
Ufficiale la rescissione di Bove con la Roma: il comunicato
Tuttosport
