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Comunicato Stampa: 31esima edizione de ‘La Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco'
Oggi 11-03-26, 13:32
Oggi, presso la sala Stampa ‘Oriana Fallaci' di palazzo Ferro Fini, il Vice Capogruppo di Fratelli d'Italia, Matteo Baldan, ha presentato la 31^ edizione della rassegna ‘La Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco', in programma dal 13 marzo al 14 giugno 2026, che promuove e racconta un territorio unico, quello delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene, fatto di paesaggi straordinari, di lavoro paziente tra i vigneti e di un patrimonio culturale che da secoli vive in armonia con la natura. L'iniziativa unisce mostre del vino, cantine, attività turistiche, borghi e comunità locali. ‘La Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco' rappresenta infatti l'occasione per scoprire le Colline di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio dell'umanità UNESCO, non soltanto quindi un luogo geografico. Le Colline sono il risultato di secoli di lavoro dell'uomo, di vigneti coltivati sui pendii più ripidi, di piccoli borghi che custodiscono tradizioni antiche e saperi tramandati nel tempo. Qui nasce il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, un vino che negli anni ha conquistato il mondo ma che resta profondamente legato alla terra e alle persone che la vivono. Il consigliere regionale Matteo Baldan, nell'introdurre la conferenza stampa, ha ringraziato “il mondo delle Pro Loco, vero fiore all'occhiello. Un grazie speciale va a tutti i volontari che, con passione, competenza e spirito di servizio, rendono possibile queste iniziative che sanno valorizzare bene un territorio e che, stagione dopo stagione, anno dopo anno, raccontano e promuovono le sue eccellenze. Edizione dopo edizione, registriamo infatti una partecipazione sempre crescente, a dimostrazione del fatto che il pubblico apprezza la qualità e l'autenticità della nostra offerta. Ricordo che la rassegna aprirà ufficialmente venerdì 13 marzo, a Santo Stefano di Valdobbiadene, e si concluderà domenica 14 giugno, a San Pietro di Felletto.” “‘La Primavera del Conegliano Valdobbiadene Prosecco' – ha aggiunto Baldan - rappresenta una preziosa vetrina per la promozione e la valorizzazione del territorio, ma racchiude in sé anche l'idea romantica legata alla tradizione e alla storia della viticoltura, con le nostre aziende vitivinicole che, anno dopo anno, sono riuscite a raggiungere un livello di eccellenza, diventando un volano per tutto il territorio.” “Iniziative come queste – ha evidenziato il consigliere regionale – attraggono un grandissimo numero di visitatori e sviluppano in modo esponenziale il turismo di prossimità.” Rino Furlan, Presidente di UNPLI Veneto, ha rivolto un “plauso al mondo del volontariato e delle Pro Loco, decisivi per la perfetta riuscita di iniziative come questa. Sono orgoglioso dei nostri 50 mila volontari che lavorano in modo gratuito per promuovere i nostri vini e il nostro territorio. Ricordo che in Veneto ci sono 579 Pro Loco, le quali fanno capo a 42 Consorzi e a 7 Comitati provinciali. Ringrazio dal profondo del cuore la Regione del Veneto che ci sostiene in una serie di progettualità. Con riferimento alla provincia di Treviso, rammento, oltre a ‘La Primavera del Prosecco', anche le iniziative ‘Fiori d'Inverno', ‘Germogli di Primavera', ‘Delizie d'Autunno', ‘Malanotte d'Estate' e ‘Bisi in Festa'. Sempre preziosa è la collaborazione garantita da Giovanni Follador, presidente di UNPLI Treviso.” Isidoro Reboli, Presidente dell'associazione ‘Strada Del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene', ha rimarcato che “‘La Primavera del Prosecco' costituisce probabilmente il primo esempio di marketing territoriale. L'iniziativa, nata 31 anni fa, dal basso, è riuscita, anno dopo anno, a coinvolgere tutti gli attori, dalle istituzioni alle associazioni di categoria, dalle Pro Loco al mondo del volontariato. Esprime la forza di un intero territorio che ci ha sempre creduto, il grande lavoro di squadra che ora deve assolutamente proseguire, attenzionando in particolare gli aspetti legati al green e alla sostenibilità. Dobbiamo alzare la qualità percepita del territorio, senza trascurare il livello delle nostre strutture ricettive.” Diego Tomasi, Direttore del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, ha indicato il principale obiettivo: “Dare continuità all'attività vitivinicola, conservare i circa 1300/1400 ettari di viticoltura eroica, dove i vigneti hanno una pendenza del 30%, in un ambiente vocato ma anche estremamente fragile, a causa dei cambiamenti climatici, cercando di superare le difficoltà legate al reperimento di manodopera e ai sempre maggiori costi di gestione dei vigneti. Iniziative come ‘La Primavera del Prosecco' aiutano a comprendere cosa sia veramente ‘autentico'; una rassegna nata da un forte senso di appartenenza della comunità al proprio territorio.” Raffaele Freda, consigliere provinciale di Treviso, ha dato risalto alla “straordinarietà delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene, patrimonio Unesco. La ‘Primavera del Prosecco' valorizza molto bene il nostro territorio e i nostri prodotti, e dobbiamo ringraziare tutti coloro che si impegnano per la perfetta riuscita della rassegna. Da 31 anni, stiamo vivendo una storia bellissima, che parte dal sacrificio, dal basso, ed è arrivata a grandi traguardi in termini di vendita e di conoscenza del territorio. E ricordo che le nostre Colline stanno scalando le classifiche dei siti più visitati.” Il cuore della manifestazione è rappresentato dalle quindici mostre del vino, distribuite lungo tutto il territorio della denominazione. Quindici tappe, quindici comunità, quindici modi diversi di raccontare lo stesso territorio, legate tra loro da un unicum: il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore e le colline che lo generano. Ogni mostra è un luogo di incontro tra produttori e visitatori, Durante ‘La Primavera del Prosecco' sarà possibile scoprire tutte le espressioni di queste Colline straordinarie: il Conegliano Valdobbiadene Prosecco DOCG, elegante e vitale nelle sue diverse versioni; il Superiore di Cartizze, vertice qualitativo della denominazione; le Rive, che raccontano le infinite sfumature dei pendii e dei microclimi; il raro Verdiso, vitigno autoctono antico e autentico; i Colli di Conegliano DOCG; il Refrontolo Passito, vino storico celebrato anche nella tradizione musicale; il Torchiato di Fregona, grande vino da meditazione. Ogni vino è l'espressione di una storia, di un suolo, di un microclima, ma soprattutto della passione di chi coltiva queste colline. Ma ‘La Primavera del Prosecco' è anche un percorso di esperienze e, tra le principali iniziative, segnaliamo: il concorso enologico Fascetta d'Oro, dedicato esclusivamente al Conegliano Valdobbiadene, che valorizza le migliori produzioni della denominazione; la Slow Bike, un modo lento e immersivo per attraversare le colline: pedalate tra vigneti e borghi con tappe enogastronomiche nelle mostre del vino; il minibus turistico per scoprire le colline con lentezza. Durante la rassegna sarà attivato uno speciale servizio di minibus turistico gratuito, pensato per accompagnare i visitatori tra alcune delle mostre e dei luoghi più suggestivi delle colline del Prosecco. Il minibus collegherà diverse tappe tra borghi, mostre del vino e punti di interesse culturale, permettendo ai visitatori di vivere un itinerario completo tra paesaggio, tradizione e sapori. A bordo sarà presente un accompagnatore bilingue, che racconterà la storia delle colline, della viticoltura eroica e delle comunità che le abitano. ‘La Primavera del Prosecco' guarda con attenzione al futuro. Per questo, uno dei temi centrali è quello dell'accessibilità e della sostenibilità. Le mostre e gli eventi stanno lavorando per rendere la rassegna sempre più inclusiva e accessibile, affinché tutti possano vivere pienamente l'esperienza del territorio. Allo stesso tempo, cresce l'impegno verso forme di turismo sostenibile, che rispettino il paesaggio, valorizzino le comunità locali e promuovano un rapporto più equilibrato tra visitatori e territorio. Perché queste colline non sono soltanto un luogo da visitare, ma un patrimonio da custodire. La rassegna guarda anche alle nuove generazioni, coinvolgendo gli istituti scolastici del territorio e i giovani che racconteranno ‘La Primavera del Prosecco' attraverso i Social e i nuovi linguaggi digitali. La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO
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