s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Comunicato Stampa: CRV - Presidente Zaia: "Solidarietà a Giorgia Meloni. Difendere la dignità dell'Italia è un dovere"
Oggi 15-04-26, 11:39
(Arv) Venezia, 15 aprile 2026 - “Esprimo piena solidarietà al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni dopo gli attacchi arrivati da Donald Trump. Ha fatto bene, anzi benissimo, a condannare l'offesa rivolta al Papa, perché ci sono limiti che non sono solo politici ma etici, di stile, di buona educazione e di civiltà. Quando si colpisce il Pontefice, e lo si fa con quei toni, si supera una linea che non dovrebbe mai essere oltrepassata da nessun leader dell'Occidente”, dichiara il Presidente del Consiglio regionale del Veneto, Luca Zaia, dopo le tensioni esplose tra amministrazione USA e Roma in seguito alle parole di Trump contro Giorgia Meloni e contro Papa Leone. “Gli Stati Uniti non sono e non saranno mai un nemico dell'Italia. Sono un alleato storico, un Paese amico, un riferimento essenziale del mondo occidentale. Lo dimostra la nostra storia: basti ricordare il viaggio di Alcide De Gasperi a Washington nel gennaio del 1947, che contribuì a suggellare nel dopoguerra il legame tra Italia e America, e la scelta dell'Italia di essere tra i dodici Paesi fondatori della NATO nel 1949. Proprio per questo, però, l'amicizia non può essere confusa con la subalternità. Un rapporto serio tra alleati si fonda sulla collaborazione, sul rispetto reciproco e sulla libertà di dire con chiarezza quando si oltrepassa il limite. Difendere il Papa, difendere la dignità dell'Italia e difendere un rapporto sano con gli Stati Uniti non è una contraddizione: è esattamente il modo più serio di stare in Occidente”, prosegue il presidente Zaia. “Lo dico con franchezza: Trump sta deludendo molte aspettative di chi lo ha sostenuto, non sta interpretando il grande spirito repubblicano americano, ma qualcosa di diverso, che assomiglia molto di più al trumpismo che a una tradizione autenticamente occidentale e conservatrice. Ed è un giudizio che pesa ancora di più perché nasce anche da chi aveva guardato con interesse all'idea di un'America come baricentro di equilibrio globale. Oggi, invece, vediamo uno scenario segnato da nuovi focolai di crisi, da tensioni che si allargano e da una linea troppo spesso oscillante tra muscolarità e improvvisazione. Per questo serve che Europa si alzi in piedi: Unione Europea ‘rise up', trova coraggio e autorevolezza!”. La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
