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Duplice omicidio di Villa Pamphili, chiesta la perizia psichiatrica per Kaufmann
Oggi 02-02-26, 19:53
“Il mio assistito non è in grado di sostenere il processo”. Lo ha dichiarato l'avvocato Paolo Foti, legale di Francis Kaufmann, durante la prima udienza del processo per il duplice omicidio di Villa Pamphili (Roma) che vede imputato il 47enne di nazionalità statunitense. L'uomo, noto anche con l'alias di Rexal Ford, è accusato di aver ucciso la compagna Anastasia Trofimova, 28 anni, e la figlioletta Andromeda, di soli 11 mesi, trovate entrambe senza vita nella storica villa del quartiere Monteverde il 7 giugno del 2025. La richiesta di perizia psichiatrica Durante il suo intervento, l'avvocato Foti ha chiesto ai giudici della Prima Corte d'Assise di Roma, dove si celebra il processo, di disporre una perizia psichiatrica per “valutare la capacità processuale” dell'imputato. Secondo il difensore, infatti, Kaufmann non sarebbe in grado di stare in giudizio. Una circostanza fortemente contestata dalla procura che, come anticipa La Presse, si è opposta all'istanza. I giudici di piazzale Clodio si sono riservati sulla decisione. Kaufmann in aula: “Sono innocente, testimoni mafiosi” Questa mattina Kaufmann si è seduto accanto al suo avvocato. Felpa nera, jeans chiari e capelli rasati, il 47enne ha mostrato atteggiamenti che sono stati definiti “disconnessi”. Durante l'udienza avrebbe ribadito la propria innocenza, additando i testimoni come “mafiosi”. Sarebbe scoppiato in lacrime, mostrando segni di un presunto cedimento emotivo. Comportamenti che, secondo la difesa, confermerebbero il progressivo peggioramento delle sue condizioni psichiche. In più di un'occasione l'uomo avrebbe dato in escandescenze nel carcere di Rebibbia, dove è ristretto dallo scorso settembre. Aperto un fascicolo su eventuali omissioni Al fine di fugare ogni dubbio sulla drammatica vicenda, la procura di Roma ha aperto un fascicolo per accertare eventuali e ipotetiche omissioni da parte delle forze dell'ordine. Secondo l'accusa, nei giorni antecedenti alla tragedia, Kaufmann sarebbe stato fermato sotto l'effetto di alcol, in evidente stato di alterazione, insieme alla compagna e alla figlioletta Andromeda. Al momento l'indagine procede contro ignoti. Per quanto riguarda il processo per duplice omicidio aggravato a carico del 47enne, la prossima udienza è stata fissata per il 9 febbraio. I fatti I corpi senza vita di Anastasia Trofimova e della piccola Andromeda furono trovati all'interno di Villa Pamphili il 7 giugno del 2005 a seguito di una segnalazione da parte di alcuni addetti alla manutenzione del parco. L'autopsia confermò che mamma e figlia erano morte per asfissia (soffocamento/strangolamento). I sospetti ricaddero subito su Francis Kaufmann che, nel frattempo, era fuggito all'estero. L'uomo venne fermato in Grecia e arrestato il 13 giugno. A luglio venne estradato in Italia e trasferito nel carcere di Rebibbia. Durante gli interrogatori davanti al gip si è sempre avvalso della facoltà di non rispondere, proclamandosi tuttavia innocente. Com'è emerso dalle indagini dell'Fbi, il 47enne ha precedenti penali per violenza domestica e aggressioni, con almeno cinque arresti negli Stati Uniti e 120 giorni di carcere scontati per una presunta aggressione.
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