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"Esplosivo", ritrovamento choc casa del 13enne. La scacciacani e il messaggio "vendetta": cosa sappiamo
Oggi 25-03-26, 16:22
Emergono aspetti inquietanti dalla vicenda della provincia di Bergamo, dove una professoressa è stata accoltellata da uno studente di 13 anni poco prima dell'inizio delle lezioni. Questa la gravissima aggressione è avvenuta oggi mercoledì 25 marzo a Trescore Balneario, in uno dei corridoi dell'istituto comprensivo di Leonardo Da Vinci in via Damiano Chiesa. La vittima, Chiara Mocchi, insegnante di francese di 57 anni, è stata portata in gravi condizioni in elisoccorso all'ospedale di Bergamo ma non è in pericolo di vita. La docente è stata colpita con almeno due coltellate, la ferita più grave è quella riportata al collo. Un secondo fendente ha invece raggiunto la donna al torace. Al termine dell'intervento, durato due ore, è stata trasferita in terapia intensiva, in prognosi riservata. L'aggressione, a quanto si apprende, è avvenuta alle 7.45. Lo studente - che al momento dell'aggressione indossava una maglietta con scritto 'vendetta' e nello zaino aveva una pistola scacciacani - è stato bloccato da un altro insegnante e da due collaboratori scolastici, che lo hanno immobilizzato fino all'arrivo dei carabinieri subito dopo l'aggressione. Al collo il ragazzo aveva uno smartphone che sarebbe servito per riprendere l'aggressione. Al momento, l'episodio risulta essere un gesto isolato, senza il coinvolgimento di altre persone. Non solo. I carabinieri che si sono recati nella casa in cui il tredicenne viveva con la mamma, riporta il Corriere, hanno portato via del materiale che potrebbe essere esplosivo. Potrebbe trattarsi di una sorta di ordigno rudimentale. Sul posto sono arrivati gli artificieri.
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