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Freddato dal finto rider: chi era Parubiy. La "pista russa" e la risposta di Mosca
Ieri 30-08-25, 20:28
È stato ucciso a colpi di pistola a Leopoli, in pieno giorno, il deputato ucraino Andriy Parubiy, ex presidente della Verkhovna Rada, il Parlamento di Kiev, e figura di spicco delle rivolte filoeuropee del 2004 e del 2014. La polizia è alla ricerca dell'assassino e la Procura Generale ha aperto un'inchiesta per omicidio. Secondo quanto riportato dai media ucraini, l'aggressore, travestito da fattorino di Glovo, si è avvicinato in bicicletta al cinquantaquattrenne, lo ha colpito con otto proiettili e, nascosta la pistola nella borsa per le consegne, è ripartito. I soccorritori non hanno potuto che constatare la morte dell'uomo che, dopo aver gravitato in gioventù negli ambienti dell'estrema destra nazionalista, poi confluita in Svoboda, e aver combattuto per l'indipendenza dell'Ucraina dall'Unione Sovietica, prese parte alla “rivoluzione arancione” del 2004. Storico di formazione, propugnatore dell'utilizzo della lingua ucraina al posto del russo, all'epoca Parubiy si era però già spostato su posizioni moderate, e nel 2007 avrebbe iniziato una lunga carriera parlamentare, passando per partiti centristi o conservatori come “Patria” di Yulia Tymoshenko e il “Fronte del Popolo” dell'ex premier Arseniy Yatsenyuk. Durante la rivolta di Euromaidan del 2014, che portò alla fuga dell'allora presidente filorusso Viktor Yanukovich, Parubiy si distinse tra i leader delle proteste e fu nominato segretario del Consiglio per la Sicurezza Nazionale e la Difesa. Dopo alcuni mesi in questo ruolo, il politico divenne prima vicepresidente e poi, dal 2016 al 2019, presidente della Verkhovna Rada. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha condannato l'“omicidio orribile” e ha affermato che “saranno impiegate tutte le forze e i mezzi necessari” nelle indagini. L'ex presidente Petro Poroshenko, succeduto a Yanukovych, ha reso omaggio a un “fratello d'armi” e ha affermato che si è trattato di “un colpo al cuore dell'Ucraina”. “Il nemico non potrà mai uccidere gli ideali per cui Andriy Parubiy ha vissuto e combattuto”, ha affermato Poroshenko, che ha definito l'assassinio “un atto di terrore”. Il primo ministro Yulia Svyrydenko ha elogiato Parubiy come un “patriota” che “ha dato un grande contributo alla creazione del nostro Stato”. Parubiy “ha dedicato la sua vita alla lotta per l'indipendenza dell'Ucraina fin da giovanissimo”, ha affermato l'attuale presidente del parlamento Ruslan Stefanchuk. Il movente dell'omicidio non è ancora noto ma in molti, sui media, suggeriscono che si tratti di un delitto politico con Mosca come mandante. Sul fronte delle indagini le forze dell'ordine non escludono una pista russa. Lo ha detto il capo della Procura regionale di Leopoli, Mykola Meret, durante un briefing citato dai media ucraini. Secondo testimoni oculari il killer era travestito da corriere di Glovo, indossava un casco nero con elementi gialli e sarebbe arrivato a bordo di una bici elettrica. Da Mosca arriva il commento della portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova la quale ha affermato: "Non escludo che i responsabili siano un gruppo di subacquei ucraini sospettati dell'attacco terroristico a Nord Stream", ha scritto nel suo canale Telegram.
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