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Gaza City "zona pericolosa", Israele sospende le pause umanitarie
Oggi 29-08-25, 12:08
L'esercito israeliano (Idf) ha dichiarato Gaza City "una zona di combattimento pericolosa", annunciando che nella zona sospenderà le cosiddette pause tattiche che erano state introdotte per consentire la consegna di aiuti umanitari. Gaza City è fra i luoghi in cui Israele il mese scorso aveva annunciato la sospensione dei combattimenti fra le 10 e le 20 per consentire l'ingresso di cibo e aiuti umanitari. Le 'pause tattiche' sono state applicate a Gaza City, Deir al-Balah e Muwasi, tre luoghi in cui centinaia di migliaia di sfollati hanno trovato rifugio. Il cambiamento di rotta arriva mentre Israele si prepara ad ampliare la sua offensiva, mobilitando decine di migliaia di soldati per prendere il controllo di Gaza City. L'esercito israeliano non ha specificato se abbia informato i residenti o le organizzazioni umanitarie della ripresa delle ostilità durante il giorno. "In conformità con la valutazione della situazione e le direttive dell'establishment politico, a partire dalle ore 10:00 di oggi la tregua tattica locale nelle attività militari non si applicherà all'area di Gaza City, che costituisce una zona di combattimento pericolosa", recita il post pubblicato su X dall'Idf. L'esercito "continua a sostenere gli sforzi umanitari mentre conduce operazioni per proteggere Israele", dichiara ancora l'esercito. In passato Israele ha affermato che Gaza City è una roccaforte di Hamas, con una rete di tunnel che continua a essere utilizzata dai militanti dopo diverse incursioni su larga scala. La città ospita anche alcune delle infrastrutture critiche e delle strutture sanitarie della Striscia. Giovedì le Nazioni Unite hanno affermato che la striscia sotto assedio potrebbe perdere metà della sua capacità ospedaliera se Israele realizzasse l'offensiva di Gaza City come pianificato.
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