s
Giuliano (UGL): “Transizione ecologica necessaria, ma senza penalizzare lavoratori e pazienti”
Oggi 19-01-26, 14:18
"La sanità è chiamata ad affrontare una doppia sfida: tutelare la salute dei cittadini e ridurre il proprio impatto ambientale. Una transizione ecologica è necessaria e non più rinviabile, ma deve essere accompagnata da investimenti strutturali e da un pieno coinvolgimento dei lavoratori del settore". Lo dichiara Gianluca Giuliano, Segretario nazionale di UGL Salute, commentando i dati sull'impatto ambientale degli ospedali e del sistema sanitario. "Ospedali energivori, edifici obsoleti e una gestione dei rifiuti spesso emergenziale – prosegue Giuliano – sono il risultato di decenni di sotto finanziamento e di assenza di una vera programmazione. Non si può chiedere sostenibilità a strutture costruite oltre cinquant'anni fa senza fornire risorse adeguate". Secondo UGL Salute, la transizione verde della sanità deve partire da un piano nazionale che comprenda l'efficientamento energetico delle strutture, l'uso delle fonti rinnovabili, la digitalizzazione dei processi e una gestione più razionale dei materiali sanitari, senza però scaricare nuovi carichi di lavoro sul personale. "Il rischio – avverte Giuliano – è che la sostenibilità venga utilizzata come pretesto per tagli o risparmi impropri. Al contrario, servono assunzioni, formazione specifica e tecnologie che aiutino gli operatori sanitari a lavorare meglio, in sicurezza e con minore impatto ambientale". UGL Salute chiede infine che la sanità venga inserita in modo esplicito nelle politiche di transizione ecologica e nei programmi di investimento nazionali ed europei: "Curare le persone non deve significare danneggiare l'ambiente, ma neppure sacrificare la qualità delle cure e la dignità del lavoro sanitario".
CONTINUA A LEGGERE
3
0
0
