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"Impegno per ristori in tempi brevissimi". Niscemi, la promessa di Tajani
Oggi 02-02-26, 13:33
"I 100 milioni che sono stati assegnati sono per interventi di prima necessità, lo Stato farà molto ma molto di più ovviamente, bisogna calcolare i danni e vedere dove bisogna intervenire. Sarà fatto un decreto che riguarda gli aiuti da dare alla regione Sicilia, alla regione Calabria, alla regione Sardegna, lo approveremo in tempi rapidi". Così il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un incontro con i rappresentanti delle comunità imprenditoriali locali, a Palazzo d'Orleans, a Palermo, a cui ha partecipato anche il presidente della Regione Siciliana, per illustrare le misure straordinarie prese dal Governo a sostegno delle imprese dei territori colpiti. "Siamo con Ice, Simest, Sace, Cassa Depositi e Prestiti e Cassa Depositi e Prestiti Venture Capital per presentare una serie di iniziative che intendiamo trasformare in aiuti concreti alle imprese siciliane colpite dalle alluvioni e per fare in modo che i ristori possano essere anche assegnati in tempi brevissimi", aggiunge. "La missione di oggi punta a dare un sostegno concreto al tessuto produttivo siciliano colpito dalle calamità: abbiamo fatto in modo che esso potesse accedere a un insieme di finanziamenti come ristori per le imprese colpite". Lo sottolinea il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, durante una conferenza stampa, a Palazzo d'Orleans, a Palermo, con il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, sugli strumenti di sostegno alle aziende dopo il maltempo degli ultimi giorni. "Simest ha messo insieme 300 milioni, mentre Ice 15 - continua Tajani - Il sud sta avendo un incremento dell'export maggiore rispetto al nord e la Sicilia non può rimanere indietro a causa dell'alluvione: i primi cento milioni stanziati dal governo servono per i primissimi interventi, dopodiché continueremo in base alle richieste a finanziare altre iniziative come questa. Ci sarà un decreto in tempi rapidi e cercheremo di dare risposte concrete a chi è stato colpito dall'alluvione e vive ancora momenti di grande difficoltà: ho suggerito di intervenire subito con la richiesta italiana del Fondo di solidarietà e iniziare a pensare di chiedere alla Commissione europea la sospensione della direttiva Bolkestein per le aziende colpite; servirà un confronto, ma è un'ipotesi che non escludiamo. Sarò negli Stati Uniti per ricevere ulteriori finanziamenti per le popolazioni colpite: il messaggio che mando è che siciliani, calabresi e sardi non verranno lasciati soli dal governo".
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