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In vigore i nuovi dazi globali dagli Usa. E Trump prepara l'attacco ai giudici ribelli
Oggi 24-02-26, 09:17
I nuovi dazi commerciali globali annunciati dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump sono entrati in vigore al livello del 10% a mezzanotte, dopo che la Corte Suprema ha annullato la maggior parte delle sue precedenti tariffe imposte nel 'Liberation Day'. Il livello del 10% è stato comunicato attraverso il servizio di messaggistica della U.S. Customs and Border Protection ed è inferiore al dazio del 15% annunciato da Trump dopo la sentenza della Corte Suprema della scorsa settimana. Il presidente Usa aveva inizialmente dichiarato un dazio universale del 10% in risposta alla sentenza, per poi aumentare l'imposta al 15%. Secondo quanto riportato dai media, la Casa Bianca starebbe ora lavorando per aumentare il dazio al livello del 15% indicato dal presidente. Nel frattempo Trump stasera farà il suo discorso sullo Stato dell'Unione. Nel discorso annuale, pronunciato davanti a una sessione congiunta del Congresso, il presidente tradizionalmente commenta lo stato del Paese e illustra gli obiettivi legislativi. È considerato l'intervento più importante dell'anno perché illustra l'agenda politica davanti ai legislatori di entrambi i partiti, i rappresentanti della Corte Suprema e delle forze militari, e davanti a milioni di americani collegati davanti alla tv. Trump, come tradizione, secondo gli analisti trasformerà questa occasione per galvanizzare la sua base, autocelebrarsi, rivendicare i successi della sua agenda e attaccare l'opposizione. È possibile che il presidente lanci anche un duro attacco ai tre giudici conservatori della Corte Suprema che venerdì si sono uniti ai liberal per bocciare la linea dei dazi imposti dal tycoon a più di novanta Paesi. Il discorso di quest'anno arriva in un momento di grande tensione politica e durante una chiusura indefinita del finanziamento federale del Dipartimento della sicurezza interna causata da uno stallo tra i democratici e la Casa Bianca sulla gestione dell'immigrazione. La disputa, che ruota attorno alla richiesta dei democratici di nuove restrizioni per le agenzie dell'immigrazione dell'Ice e del Border Patrol, finite sotto accusa dopo le uccisioni a gennaio da parte di agenti federali di due cittadini americani a Minneapolis, ha portato a una sospensione dei finanziamenti anche per agenzie come la Transportation Security Administration, che regola i trasporti, e la Federal Emergency Management Agency, considerata una specie di Protezione civile americana. "La Stato dell'Unione è forte perché l'America è più sicura. Grazie al Presidente Trump, legge e ordine sono tornati" ha scritto la Casa Bianca in un post pubblicato sul social X domenica.
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