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Incontri segreti dell'uomo di Zelensky con l'Fbi: "Amnistia", retroscena bomba
12-12-2025, 17:09
Una serie di incontri segreti tra Rustem Umerov, il principale negoziatore di Volodymyr Zelensky, e i vertici dell'Fbi preoccupano le cancellerie europee, per l'incertezza che gettano sul difficile negoziato per porre fine alla guerra in Ucraina. Lo riporta il Washington Post, citando fonti a conoscenza della questione. Nelle ultime settimane, ricorda il Post, Umerov si è recato a Miami tre volte per incontrare il principale inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, e discutere una proposta per porre fine al conflitto con la Russia. Ma durante la sua permanenza negli Stati Uniti, scrive il Post, Umerov ha anche tenuto incontri a porte chiuse con il direttore dell'Fbi Kash Patel e il vicedirettore Dan Bongino. Alcuni funzionari occidentali ritengono che Umerov e altri funzionari ucraini abbiano contattato Patel e Bongino nella speranza di ottenere un'amnistia da eventuali accuse di corruzione che gli ucraini potrebbero dovere affrontare. Altri temono che il canale appena istituito possa essere utilizzato per esercitare pressioni sul governo Zelensky affinché accetti l'accordo di pace, proposto dall'amministrazione Trump, che prevede ampie concessioni alle richieste russe. L'ambasciatrice ucraina a Washington Olha Stefanishyna ha confermato l'incontro di Umerov con l'Fbi e ha dichiarato al Washington Post che "si è occupato solo di questioni relative alla sicurezza nazionale" che non potevano essere divulgate pubblicamente. Un funzionario dell'Fbi ha affermato che gli incontri di Umerov erano finalizzati alla discussione degli interessi comuni dei due Paesi in materia di applicazione della legge e sicurezza nazionale. Il tema della corruzione in Ucraina è emerso in uno degli incontri, ma non è stato l'argomento principale, ha affermato il funzionario, aggiungendo che qualsiasi insinuazione che le discussioni di Patel fossero inappropriate è "una totale assurdità".
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