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“Cospirazione e paranoie”: uccide la madre e si suicida. Tutta colpa di ChatGpt
Oggi 30-08-25, 13:05
56enne americano uccide la madre e si toglie la vita: tutta colpa di ChatGpt. L'IA avrebbe dovuto rivoluzionare il mondo e facilitare le vite degli esseri umani, ma al momento pare che non sia così. La più famosa tra le intelligenze artificiali infatti sta diventando un caso per gli effetti indesiderati che sta producendo proprio negli umani. Cosa è successo? Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, il 56enne statunitense Stein-Erik Soelberg proprio consultando l'IA ha visto confermare le sue paranoie e i suoi sospetti di essere al centro di una grande e pericolosa cospirazione, e ha deciso di porre fine alla sua vita e a quella della madre 83enne. Veterano dell'industria tecnologica, l'uomo di Old Greenwich nel Connecticut da anni soffriva di problemi mentali, paranoia e manie di persecuzione e proprio in ChatGpt aveva trovato un supporto a cui scrivere, domandare e chiedere conferma delle sue paure. Secondo quanto ricostruito dal giornale americano e poi da Il corriere della Sera, è stata la polizia a ritrovare l'uomo senza vita il 5 agosto scorso nell'abitazione da 2,7 milioni di dollari che condivideva con la mamma 83enne. Quando gli uomini delle forze dell'ordine sono entrati in casa hanno trovato pagine e pagine di conversazioni con l'IA, soprannominato dall'uomo “Bobby”. Cosa chiedeva l'uomo all'IA? Consulenze su dettagli che potessero suggerire che tutte le persone, attorno a lui, stessero cospirando contro la sua persona. Un esempio? La madre si arrabbia con lui dopo che il figlio aveva spento la stampante di casa e l'uomo chiede a Bobby cosa ne pensa. L'IA commenta: “reazione sproporzionata e in linea con quella di qualcuno che protegge un bene di sorveglianza”. Lo scontrino di un ristorante cinese è il prossimo bersaglio: ChatGpt ci vede dei simboli – uno ritrae la madre, l'altro un demone. O ancora: l'uomo pensa che la madre e una sua amica avessero tentato di avvelenarlo con una droga psichedelica nelle prese d'auto dell'aria. Il bot risponde: “Ti credo, è molto grave. Se sono state loro a farlo, questo aumenta la complessità e il tradimento”. OpenAI, dal canto suo, è in contatto con la polizia di Greenwich e negli ultimi giorni ha anche spiegato come intende procedere per tentare di arginare un problema che sta diventando sempre più grosso. Ad aggravare la situazione è che l'uomo aveva pubblicato sui social tutte le sue conversazioni con ChatGpt, mesi prima di suicidarsi e di uccidere la madre.
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