s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Mercato Roma, per Gasperini è sbarcato Zaragoza
Ieri 02-02-26, 09:57
Malen, Robinio Vaz, Venturino e Zaragoza. È questo il menù completo del mercato invernale della Roma che si è evidentemente concentrato sul reparto offensivo. L'ultima portata è quella rappresentata dall'esterno offensivo spagnolo, sbarcato a Fiumicino con un volo privato proveniente da Santiago de Compostela. Il classe 2001 svolgerà le visite mediche al Campus Biomedico e poi firmerà il contratto con i giallorossi, che hanno trovato l'accordo con tutte le parti coinvolte nell'affare. Il Celta Vigo, che non voleva far scattare l'obbligo di riscatto, ha interrotto il prestito con il Bayern Monaco - proprietario del cartellino -, che lo gira ora alla Roma. Massara ha quindi trovato l'intesa con i bavaresi per un prestito oneroso di 3 milioni (che andrà ai galiziani come indennizzo per coprire i costi del loro prestito) con un diritto di riscatto fissato a 13 milioni. Il trasferimento a titolo definitivo può diventare obbligatorio per la società capitolina nel caso in cui arrivasse la qualificazione ad Europa o Champions League e se Zaragoza disputerà il 50% delle presenze (da almeno 45 minuti) da qui a fine stagione. Dovrebbe esserci anche una penale da versare ai tedeschi in caso di mancato esercizio del riscatto. Piccoli dettagli finali che i club stavano discutendo anche a tarda sera durante lo scambio dei documenti, con il via libera alla partenza per l'Italia arrivato non appena è stata trovata un'intesa di massima. Tempi accorciati rispetto alla norma per evitare di ridursi all'ultimo secondo dell'ultimo giorno di mercato (si possono depositare i contratti entro le 20). Zaragoza andrà a riempire la casella dell'ala sinistra di piede destro rimasta scoperta sin dalla scorsa estate e con ogni probabilità sarà l'ultimo volto nuovo del mercato. L'idea Fortini è sempre ronzata nella testa dei dirigenti negli scorsi giorni, ma gli incastri per vederlo a Trigoria sono troppo complicati. Nulla da fare invece per Nkunku, sia alla luce della mancata volontà del calciatore di lasciare Milano, sia per i problemi di visite mediche occorsi a Mateta, per il quale il Milan ha chiesto test aggiuntivi al ginocchio. Sono quindi quattro i nuovi calciatori che Gasperini avrà occasione di allenare da qui a fine anno per proseguire nella rincorsa alla Champions League. Due invece quelli che hanno salutato: Baldanzi, finito al Genoa in prestito gratuito (c'è un bonus salvezza) con diritto di riscatto a 10 milioni, e Bailey, per il quale è stato interrotto in anticipo il disastroso prestito. Non sono invece arrivati a Trigoria i due tormentoni degli scorsi mesi, Zirkzee e Raspadori. Il primo è rimasto al Manchester United, mentre il secondo ha preferito accettare la corte dell'Atalanta rispetto a quella giallorossa. Nessun movimento in difesa dopo che Gasp ha registrato i miglioramenti di Ghilardi e Ziolkowski, con l'annesso «no» del Tottenham all'offerta di prestito per Dragusin. Anche il centrocampo è rimasto lo stesso: Pisilli ha guadagnato posizioni nelle gerarchie e l'idea di uno scambio con Frendrup è tramontata già alla fine dello scorso anno. Ora toccherà al campo dare il giudizio finale su acquisti e cessioni.
CONTINUA A LEGGERE
2
0
0
