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No Kings a Roma: "Blocchiamo tutto". Allerta anarchici e pro Askatasuna
Oggi 28-03-26, 14:36
Già molti partecipanti in piazza della Repubblica, a Roma, da dove partirà il corteo No Kings Italia, manifestazione internazionale "contro i re e le loro guerre", diretta a Piazza San Giovanni. Davanti alla basilica di Santa Maria degli Angeli c'è un missile di legno che sfilerà insieme ai partecipanti in arrivo da tutta Italia. Sulla punta ha posizionato alcuni fiori e la bandiera della pace, mentre tutt'intorno ha incollato immagini delle guerre in Medio Oriente. In piazza sventolano numerose bandiere della Palestina, dell'Iran, di Cuba e del Venezuela, insieme a quelle della pace e alle tante bandiere della Cgil. Presenti anche i vessilli di Avs e di diverse associazioni, tra cui Amnesty International. Sono più di mille gli uomini e le donne delle forze dell'ordine messi in campo tra polizia di Stato, carabinieri e guardia di finanza, rafforzati dalle unità della polizia locale di Roma Capitale, come stabilito durante il comitato per l'ordine e la sicurezza e durante il tavolo tecnico in questura. Gli agenti saranno distribuiti lungo l'intero percorso e nei punti nevralgici del centro, per garantire ordine pubblico e prevenire possibili disordini in una giornata considerata ad alto rischio, per la possibile presenza di gruppi anarchici. Da piazza della Repubblica il corteo è diretto a piazza di Porta San Giovanni. Gli organizzatori stimano la presenza di almeno 15mila persone, ma non si escludono numeri superiori vista l'adesione di oltre 700 tra collettivi, associazioni e realtà sociali. La manifestazione rientra nel contesto internazionale del weekend "Together. Contro i Re e le loro guerre", richiamando partecipanti da tutta Europa. Particolare attenzione è rivolta alla presenza di gruppi dell'area antagonista, tra cui attivisti riconducibili ad Askatasuna, protagonisti negli ultimi mesi di mobilitazioni dopo lo sgombero del centro sociale torinese del 18 dicembre. Le forze di polizia monitorano inoltre possibili infiltrazioni anarchiche, anche alla luce del recente episodio avvenuto nel parco degli Acquedotti, dove i due anarchici Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano hanno perso la vita in seguito all'esplosione di un ordigno rudimentale che stavano preparando. Il corteo principale percorre viale Luigi Einaudi, viale Enrico de Nicola, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell'Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana fino all'arrivo a piazza San Giovanni in Laterano. Il piano sicurezza prevede presidi fissi, pattugliamenti mobili e controlli preventivi, con particolare attenzione alle stazioni ferroviarie, alle fermate della metropolitana e alle principali vie di accesso al centro. Già dalle 11.30 sono scattate le chiusure al traffico e deviazioni, destinate a protrarsi fino al termine delle manifestazioni e comunque fino a cessate esigenze. Pesanti le ripercussioni sul trasporto pubblico: saranno infatti 33 le linee interessate da limitazioni o deviazioni, tra cui le principali direttrici urbane.
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