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Nucleare di ultima generazione e mix con le rinnovabili, l'Italia allunga il passo
26-02-2025, 19:12
L'Italia allunga il passo verso il nucleare, alla ricerca del mix energetico con le rinnovabili che potrà una volta per tutti chiudere la stagione del carbone. La mappa è stata aggiornata dal ministro per le Imprese, Adolfo Urso. Che, insieme al responsabile dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, ha in mano le chiavi della svolta energetica italiana. L'occasione è arrivata con l'audizione in commissione Attività Produttive, alla Camera, dove il titolare del Mimit ha aggiornato la tabella di marcia verso un ritorno dell'atomo, rigorosamente di ultima generazione, in Italia. «L'Europa e anche l'Italia si trovano oggi a un bivio strategico: come garantire competitività industriale e sostenibilità ambientale, in un quadro assolutamente necessario di sicurezza energetica quindi di sicurezza economica e di conseguenza di sicurezza nazionale. Serve, infatti, perseguire l'obiettivo della sostenibilità ambientale, della competitività industriale con l'autonomia strategica del nostro Continente a partire proprio dalla prima dell'industria che è l'industria energetica. Per farlo noi riteniamo che sia necessario continuare ad accelerare sulla strada della produzione di energia rinnovabile che deve essere però accompagnata anche da fonti di produzione continuative come oggi è il gas e che nella prospettiva potrà garantire a nostro avviso solo il nucleare di nuova generazione». Di qui, l'accelerazione per una cornice normativa in grado di riaccendere i reattori per la produzione di energia pulita. «Il governo ha deciso di affrontare e di indicare nel nostro Paese la strada di sviluppare il nucleare di terza generazione avanzata e di quarta generazione. Per questo il Consiglio dei ministri è intenzionato a realizzare un disegno di legge sul nucleare su cui stiamo lavorando come ha detto in più occasioni il ministro dell'ambiente e dell'energia. Nel contempo stiamo lavorando al nuovo soggetto industriale che vedrà la partecipazione delle più grandi aziende a controllo pubblico». E qui Urso è entrato nello specifico. Tra le proposte più rilevanti emerse dalla piattaforma nazionale vi è la creazione di una newco italiana per il nucleare di nuova generazione con il coinvolgimento dei principali attori quindi di Ansaldo Nucleare e di Enel. La compagine societaria in via di definizione prevede una partecipazione del 51% di Enel del 39% di Ansaldo e il 10% di Leonardo mentre è ancora in corso la selezione dell'eventuale partner tecnologico. Attenzione però a non dimenticare l'idroelettrico. Nel 2023, i 4.800 impianti hanno prodotto più di 40 TWh di energia, equivalente al fabbisogno di 15 milioni di famiglie italiane, coprendo il 35% dell'energia elettrica prodotta da rinnovabili. Tanto basta a Pichetto Fratin per studiare una «nuova via rispetto alle gare previste nella legge sulla concorrenza 2022: potrebbe essere previsto un rinnovo contrattato e la relativa norma verrebbe inserita probabilmente nel prossimo decreto di revisione del Pnrr».
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Il Tempo
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