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Pucci rinuncia a Sanremo, vince la censura rossa. E poi dicono TeleMeloni...
Oggi 08-02-26, 14:24
Alla fine ha gettato la spugna. Dopo l'annuncio di Carlo Conti sul coinvolgimento di Andrea Pucci, come co-conduttore del Festival di Sanremo il web si è riempito di commenti di protesta contro il comico, accusato di essere "di destra". Carlo Conti dovrà ora correre ai ripari per sostituirlo oltre a dover chiudere il quadro di ospiti e altri co-conduttori della kermesse canora. “Sono vergognose le minacce ad Andrea Pucci e alla sua famiglia al punto da costringerlo a rinunciare alla partecipazione a Sanremo - ha dichiarato il deputato di Fratelli d'Italia Francesco Filini, capogruppo nella Commissione Vigilanza Rai. "Adesso si vergogni chi ha messo all'indice il comico in questi giorni alimentando un clima di odio che ci restituisce bene l'immagine della sinistra in Italia: prepotente e livorosa, intollerante e ignorante, perdente e incapace di fare i conti col proprio fallimento. Ormai è chiaro, se non sei di sinistra non puoi fare il comico e la satira è ammessa soltanto se ammaestrata a colpire la destra. Altrimenti vieni insultato, minacciato e denigrato come è successo a Pucci, a cui va tutta la nostra solidarietà”. "Omofobia e razzismo sono termini che evidenziano odio del genere umano e io non ho mai odiato nessuno", ha spiegato il comico. "Il mio lavoro è quello di far ridere la gente, da 35 anni. Da sempre ho portato sul palco usi e costumi del mio Paese, beffeggiando gli aspetti caratteriali dell'uomo e della donna. Attraverso il mio lavoro ho raggiunto obiettivi e traguardi con l'intenzione di regalare sorrisi e portare leggerezza a chi è sempre venuto a vedere i miei spettacoli. Gli insulti, le minacce, gli epiteti e quant'altro ancora, ricevuti da me e dalla mia famiglia in questi giorni sono incomprensibili e inaccettabili”.
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