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Pugni in faccia a mamme e bambini, preso il tunisino che terrorizzava San Lorenzo: video choc
Oggi 05-02-26, 07:30
L'incubo di San Lorenzo (qui il racconto della paura del quartiere con la lettera aperta al sindaco) è stato fermato ieri mattina da un'azione congiunta di polizia di Stato e carabinieri, ma potrebbe presto tornare a colpire. L'uomo, un tunisino di 22 anni, è stato ricoverato nel reparto di psichiatria del Policlinico "Umberto I", ma solo denunciato per «lesioni personali». M.M., senzatetto già noto alle forze dell'ordine, negli ultimi giorni avrebbe aggredito almeno dieci persone a San Lorenzo. Ma la "caccia grossa", quella che ha portato alla sua identificazione, è scattata lunedì, quando ha sferrato un pugno in faccia a una residente che stava attraversando in bici via dei Dalmati. La vittima era in sella al veicolo insieme al figlio e si è trovata nel posto sbagliato al momento sbagliato. Nel preciso istante in cui passava accanto al tunisino incappucciato e con lo zaino in spalla, quello l'ha colpita improvvisamente con un pugno al volto che l'ha fatta cadere dal mezzo. Poi se ne è andato verso via Tiburtina come se nulla fosse, dove è stato intercettato ieri mattina dai poliziotti del Commissariato San Lorenzo. Gli agenti, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e alle testimonianze degli abitanti del quartiere, lo hanno riconosciuto e bloccato in via dei Volsci. Il tunisino è stato quindi trasportato in codice rosso psichiatrico al Policlinico "Umberto I". Al nosocomio è stato sottoposto a un Trattamento Sanitario Obbligatorio (T.S.O.) e ricoverato nel reparto di psichiatria. Nei suoi confronti è scattata una denuncia per lesioni personali. La vittima, invece, avrebbe riportato una tumefazione al volto e potrebbe dover ricorrere a un intervento. L'episodio è finito sulla bocca degli abitanti ed è stato rilanciato dal comitato di quartiere San Lorenzo via social network. Nel post pubblicato è stato fatto presente che quel senzatetto, visto spesso rifugiarsi in giacigli di fortuna a poche decine di metri da dove è avvenuta l'aggressione, si era già reso autore di altre violenze. Sarebbe sempre lui il responsabile di un'aggressione avvenuta martedì mattina contro due donne. Anche loro colpite al volto senza alcun apparente motivo. Le vittime, E.B. e D.S., sono state colpite, in due diverse occasioni, mentre camminavano in strada in compagnia dei rispettivi figli minorenni. La prima non ha avuto bisogno di ricorrere a cure mediche, mentre la seconda ha riportato lesioni guaribili in 15 giorni. E il solo pensiero che l'uomo potrebbe uscire dall'ospedale e tornare a colpire fa tremare la comunità, costretta a sopportare, nel quartiere, decine e decine di sbandati. Una situazione che la tensostruttura comunale di Porta San Lorenzo ha finito di peggiorare, moltiplicando la presenza di immigrati stranieri accampati all'ombra delle mura aureliane in via di Porta Tiburtina e in ogni angolo nascosto del quartiere. (Valentina Bertoli)
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