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Racconti di Sabaudia 2026: al via la dodicesima edizione del libro
Oggi 14-07-26, 13:07
Dodicesima edizione per i Racconti di Sabaudia, il libro estivo in distribuzione gratuita ai lettori con una tiratura unica di quindicimila copie dal 14 luglio agli imbarchi del Terminal 1 dell'Aeroporto Internazionale Leonardo da Vinci e dal 17 luglio sulle spiagge laziali, quale incentivo alla lettura e alla scrittura. Progetto editoriale evoluto negli anni nei suoi contenuti, non solo racconti di chi scrittore non è, ma anche narrativa per riflettere su temi sociali che affliggono la nostra società. Un'edizione che ha contato sulla disponibilità del Ministero della Giustizia Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, sulla collaborazione di Aeroporti di Roma e sul sostegno della Regione Lazio, del Comune di Sabaudia, del Consorzio Mare Pontino, di Enel, Esri Italia, Ferrovie dello Stato Italiane, Poste Italiane, Varigrafica Alto Lazio, Vart Communication, istituzioni e grandi aziende che supportano un'operazione culturale dedicata all'importanza della lettura dei libri come compagni di viaggio della vita. Torna l'appuntamento annuale delle "Donne in Divisa" con Ilaria Michetti del Secondo Reparto Mobile -Padova- della Polizia di Stato, un reparto composto quasi interamente da uomini. Un ambiente duro, abituato alla strada, a orari estenuanti e alla realtà più cruda e violenta delle manifestazioni di piazza. Saliamo con il Maresciallo Rossana Occhiogrosso a bordo di una Vedetta della Guardia di Finanza in uno degli scenari più complessi e pericolosi, quello di Lampedusa. Il libro entra per la prima volta con i suoi racconti nelle carceri attraverso chi, per lavoro o per condanna, le vive quotidianamente. Arriva una nuova sezione dal titolo “Dopotutto, domani è un altro giorno…” una delle citazioni più celebri della cinematografia mondiale. "After all, tomorrow is another day!" è l'ultima frase pronunciata da Rossella O'Hara in "Via col vento". Una frase semplice all'apparenza ma che racchiude emotivamente la forza, la volontà, la caparbietà di guardare ancora avanti, la speranza di poter superare le difficoltà senza arrendersi alla disperazione, di comprendere gli errori, i fallimenti, per proiettarsi in una dimensione futura che chiuda i conti con il passato, con il rimpianto, con il rimorso. Simonetta Matone, ex magistrato, ricorda i suoi quattro complessi anni come Giudice di Sorveglianza di tutte le carceri del Lazio nei sanguinosi anni di piombo, la sua voglia di cambiamento con i primi permessi premio considerati come una temerarietà, la sua disponibilità al dialogo con tutti i detenuti, la determinazione nel cercare sempre uno spiraglio di umanità dentro il giusto rigore della legge, ma anche l'entrata trionfale del gatto Fuffi nel carcere di Rebibbia. Scrive dalla sua cella di Rebibbia Gianni Alemanno, ex Sindaco di Roma, mentre sconta i suoi ultimi giorni di detenzione. Un racconto analitico, emotivo, per denunciare ancora una volta a nome di tutti i detenuti le condizioni degradanti e irrispettose alla dignità umana patite nelle carceri a causa di un sovraffollamento perdurante oramai da decenni. Il racconto di Marina Finiti Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Roma, il magistrato che ha sospeso provvisoriamente la misura dell'affidamento in prova ai servizi sociali concessa a Gianni Alemanno, poi revocata dal Tribunale di Sorveglianza, ordinanza definitivamente confermata dalla Suprema Corte di Cassazione, ci accompagna nella vita di un detenuto, forse immaginario, ripercorrendo la storia delle sue cadute, delle sue sofferenze, del riscatto, e della consapevolezza che "dopo" possa esistere ancora un'altra vita. Daniela Puglia, Vicedirettore della Casa di Reclusione G.B. Novelli di Carinola, piccolo comune campano, apre le porte dei ricordi di quello che fino al 2013 era stato un carcere di massima sicurezza per poi divenire oggi un Istituto Penitenziario a regime ordinario con una specifica sezione a custodia attenuata. Tante storie, tante vite sospese in attesa della riconquista consapevole del valore della libertà. Una in particolare, quella di Antonio, che sconta l'incoscienza di una corsa in macchina tramutatasi in tragedia, la sofferenza del non riuscire a perdonare sé stesso, ad accettare la sua colpevolezza, la detenzione. Il lavoro quotidiano del dirigente penitenziario per aiutarlo a intraprendere un percorso difficoltoso che lo porterà a poter vivere una seconda vita. Il ricordo di Rosario Livatino, il giudice ragazzino assassinato dalla Mafia è affidato a Angelo Maria Sferrazza, l'attore che lo interpreta sulle scene teatrali. Un magistrato martire che aveva saputo unire indissolubilmente la fede al diritto, il rigore all'umanità, che aveva scelto di vivere Sub Tutela Dei, Sotto la Tutela di Dio. Un magistrato, proclamato Beato da Papa Francesco, che poneva la legge non come fredda applicazione di una metodologia burocratica e formale, ma come sua interpretazione attraverso uno spirito di umanità che collocava la vulnerabilità dell'uomo con la sua fragilità al centro del giudizio e non viceversa. Il regista Roberto Capucci firma insieme alla sceneggiatrice Valeria Botta un avvincente racconto “99 chiavi”, la storia di Eugenio Perucatti il coraggioso direttore del carcere dell'Isola di Santo Stefano che contro tutto e tutti rivoluzionò tra gli anni ‘50 e '60 la vita dei duecentocinquanta ergastolani reclusi nella piccola isola vicina a Ventotene. Nella prima sezione dei racconti si entra in una favola insieme ad Alessandro Consiglio alla scoperta dell'unico Museo dedicato al Natale in Italia a Ponzano Romano: migliaia di oggetti e decorazioni raccolte in tutto il mondo per narrare la storia di un bambino che non aveva mai avuto un albero di Natale. Francesca Staasch, regista, sceneggiatrice e autrice comica, regala un estratto della sua pièce teatrale “Oswald, un uomo normale” in cui il protagonista, normale in un mondo di persone eccezionali, racconta in maniera surreale i divertenti super poteri di sua nonna. Il fascino di Palmarola ispira due racconti che si affidano ad un amarcord: quello del Prof. Giovanni Spera che ricorda i sentimenti, gli entusiasmi, le aspettative di un adolescente innamorato di quell'isola e quello del Prof. Lucio Gnessi che ripercorre la scoperta giovanile di un paradiso così incontaminata da sembrare incantato, e dei tanti incontri con gli stravaganti personaggi che l'abitavano. Nella sezione emergenti si sfidano in punta di penna i tredici autori in concorso con racconti di vario genere che i lettori potranno votare attraverso un'apposita app per decretare, insieme alla giuria d'onore, i vincitori della dodicesima edizione di questo libro green divenuto oramai da collezione, che sarà festeggiato la sera del 25 luglio a Sabaudia con un grande spettacolo musicale che vedrà sul palco la presenza di numerosi artisti anche internazionali.
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