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Roma, via Rialto senza pressione d'acqua: proteste contro Acea ATO 2, problema ancora irrisolto
Ieri 09-01-26, 17:39
Da mesi, nel quadrante che parte da via Rialto n." " 35 e si estende verso le strade limitrofe nell'area di Piazzale degli Eroi, i residenti denunciano una pressione dell'acqua insufficiente a garantire la normale vita domestica. Il disagio, riferiscono gli abitanti, non sarebbe episodico ma ricorrente, con picchi nelle fasce serali e nei momenti di maggiore consumo, trasformando un servizio essenziale in una quotidiana corsa a ostacoli. Le conseguenze, raccontano i condomìni della zona, riguardano igiene e abitabilità: docce difficili o impossibili ai piani alti, caldaie che vanno in blocco, elettrodomestici che lavorano a intermittenza e rubinetti che “sfiatano” più aria che acqua. In diversi palazzi, aggiungono i residenti, le verifiche effettuate con manometri condominiali e con tecnici intervenuti su chiamata avrebbero rilevato valori inferiori a quelli ritenuti adeguati per un funzionamento regolare degli impianti interni, alimentando la convinzione che il disservizio non sia imputabile solo alle singole strutture. Il punto che sta esasperando maggiormente i cittadini, però, è che la vicenda appare ancora senza una soluzione definitiva. A fronte di sopralluoghi e controlli segnalati in varie occasioni, sostengono gli abitanti, non sarebbe seguito un intervento risolutivo in grado di ripristinare stabilmente la pressione. Nel frattempo, numerosi residenti dichiarano di aver inviato diverse PEC e segnalazioni formali ad Acea ATO 2, chiedendo un cronoprogramma degli interventi e una spiegazione tecnica chiara sulle cause: risposte ritenute insufficienti o, in molti casi, non pervenute. Secondo quanto riferito da alcuni cittadini, oltre ai reclami inoltrati all'azienda, sarebbe stato presentato anche un esposto/denuncia alla Procura della Repubblica, con l'obiettivo di richiamare l'attenzione su un disservizio che inciderebbe su condizioni igienico-sanitarie e vivibilità delle abitazioni. Anche su questo fronte, spiegano i residenti, l'attesa resta quella di un'accelerazione nelle verifiche e di interventi concreti sulla rete o sulle regolazioni di zona. Nel mirino delle contestazioni finisce anche la catena di comunicazione. Gli abitanti del quartiere riferiscono di aver sollecitato direttamente la responsabile Acea ATO 2 Verdiana Teresi senza ottenere riscontro alle richieste inviate via PEC, circostanza che – dicono – ha aumentato la sensazione di essere lasciati soli a fronte di un problema che incide su salute, sicurezza e qualità della vita. I residenti chiedono ora un confronto pubblico con l'azienda, una verifica tecnica trasparente dei livelli di pressione nel quadrante e l'indicazione di tempi certi per il ripristino. Resta quindi una domanda semplice: perché, a fronte dei controlli effettuati, la criticità non viene superata? I cittadini chiedono che Acea ATO 2 chiarisca se la causa sia legata a rete, regolazioni, perdite, lavori in corso o condizioni strutturali dell'infrastruttura, e che venga garantita una soluzione stabile, non un alternarsi di sopralluoghi e attese. In caso di replica, Acea ATO 2 potrà precisare la propria posizione e i dati tecnici del servizio nella zona.
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