s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Salis in tilt, dietrofront sulla prima versione: "Nessuna perquisizione, erano sull'uscio"
30-03-2026, 14:55
Lo scorso sabato, a poche ore dalla manifestazione anarchica No Kings di Roma, l'eurodeputata Avs Ilaria Salis aveva sparato a zero contro il governo per un "controllo preventivo" delle Forze dell'Ordine avvenuto presso la sua abitazione. Indignazione senza fine, mentre su X scrive parole come "controllo preventivo, Italia da regime, Stato di Polizia", abbinando il tutto a una foto degli agenti sull'uscio della porta e facendo quindi intendere un loro ingresso nella struttura. Levata di scudi, opposizione in fermento, ma la sua versione non combacia con quella della Polizia e quindi sorge il dubbio: ha esagerato, Salis? Ma certo. Non solo i poliziotti non sono entrati nella struttura, ma l'invio della pattuglia derivava da una segnalazione di un paese europeo - poi rivelatosi la Germania - mentre in quella stanza si scopre esserci anche Ivan Bonnin, assistente dell'eurodeputata e figura che rinvia a precedenti giudiziari e a una precisa area antagonista bolognese. La versione della Salis è stata smentita da lei stessa. In diretta ieri 29 marzo a "In altre parole", la trasmissione di approfondimento di Massimo Gramellini su La7, l'eruodeputata è tornata a stracciarsi le vesti. Il discorso dai toni apocallitici, il melodramma e perfino l'indignazione per le domande sulla sua presenza alla manifestazione e su una possibile detenzione di oggetti pericolosi. Sul tema perquisizioni, però, Salis cambia tono e smorza la sceneggiata: "Non hanno fatto perquisizione, non hanno girato per la stanza aperta, niente. Sono stati sulla porta e questi accertamenti appunto sono terminati". Tutto quadra con la versione fornita dalle forze dell'Ordine, che smentisce i toni di opposizione e compagni.
CONTINUA A LEGGERE
4
0
0
