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Sicurezza sul lavoro: come interviene la tecnologia e l'AI
Oggi 05-03-26, 12:21
Roma, 5 mar. - Negli ultimi anni la sicurezza sul lavoro si è arricchita di regole e procedure, ma purtroppo gli incidenti continuano a verificarsi e i risultati restano insoddisfacenti. Oggi però in nostro aiuto possono intervenire le nuove tecnologie digitali e l'intelligenza artificiale. Ne abbiamo parlato con Bruno Ranellucci, CEO di Tutor Consulting: "È chiaro che la tecnologia oggi è in continua evoluzione, quindi dovremmo cercare di adottare e sviluppare delle tecnologie di monitoraggio costante a salvaguardia dell'operatività quotidiana. Attualmente esistono già dei sistemi alla guida che sono in grado di capire se il guidatore ha un colpo di sonno o se sta perdendo la traiettoria dell'auto e subentrano a salvaguardia dell'incidente. Certamente si possono potenziare, ma è necessario adottarle nel quotidiano". La tecnologia può dare un aiuto concreto, ma resta efficace solo se viene compresa e accettata da chi la utilizza, diventando parte di una cultura della sicurezza che nasce dalla consapevolezza e dall'uso costante degli strumenti messi a disposizione: "Sicuramente l'intelligenza artificiale rappresenta uno strumento fondamentale ma bisogna saperla utilizzare - afferma l'ingegnere Ottone Lambiase di Tutor Consulting - quindi il primo step è proprio quello di educare le persone a percepire le nuove tecnologie. In tal senso, occorre abitudine, cultura e approfondimento". Un altro elemento determinante è la capacità di rendere le regole e gli strumenti davvero comprensibili, così che chi lavora possa riconoscerli al volo, interpretarli senza dubbi e usarli in modo naturale nella propria attività quotidiana "Chi fa il mio mestiere deve avere un obiettivo, ovvero quello di creare certezze: le valutazioni dei rischi e le certificazioni vengono fornite affinché le persone possano comprenderle in modo rapido, chiaro, semplice e intuitivo. Ma l'ambizione è arrivare a sistemi che tengano conto anche delle possibili distrazioni: il concetto di "doppia sicurezza" consiste nel mettere davanti al lavoratore diverse barriere prima che possa farsi male, l'obiettivo è quello di creare per l'appunto una doppia barriera che lo tuteli dall'infortunio" conclude Ottone Lambiase.
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