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Trovata morta in un canale, giallo sulla 17enne di Nizza Monferrato. In caserma un amico
Oggi 07-02-26, 16:42
Si chiama Zoe Trinchero la ragazza di 17 anni trovata morta in un canale a Nizza Monferrato, in provincia di Asti, nella serata di venerdì 6 febbraio. Secondo quanto emerso in queste ore, il volto presenterebbe ecchimosi e lesioni compatibili con l'ipotesi di uno strangolamento. La procura di Alessandria ha aperto un fascicolo per omicidio. I carabinieri stanno ascoltando alcuni conoscenti e amici della vittima, tra cui un ragazzo. Il corpo nel canale Ad accorgersi della presenza di un cadavere nel corso d'acqua, il rio Nizza, alla confluenza con il Torrente Belbo, è stato un residente della zona, dalla finestra della propria abitazione. L'uomo si è precipitato in strada per controllare da vicino, salvo poi incontrare un gruppo di amici della ragazza che la stavano cercando. Sono stati loro ad estrarre l'amica dal canale e allertare il 118. Giunti sul posto, i soccorritori non hanno potuto fare altro che accertarne il decesso. Sul corpo c'erano segni evidenti di percosse, motivo per il quale il caso è stato segnalato ai carabinieri. Le ultime ore della 17enne Gli investigatori stanno tentando di ricostruire gli ultimi spostamenti della ragazza prima della tragedia. Secondo quanto emerso finora, la 17enne avrebbe passato la serata con gli amici in alcuni locali della città, poi si sarebbe allontanata e loro l'avrebbero persa di vista. Sembra che l'ultima persona ad averla vista sia stato un ragazzo che la vittima avrebbe frequentato in passato. Il giovane è stato convocato dai carabinieri e sentito, come anticipato durante l'edizione delle 13.30 del Tg1, in presenza del pm e di un avvocato. Al momento non sono trapelate altre indiscrezioni sul colloquio. Il tentato linciaggio di uno straniero Quando, nel cuore della notte, la drammatica notizia si è diffusa in città, i sospetti sono ricaduti su un uomo di origini nordafricane affetto da disturbi di natura psichiatrica che, in più occasioni, era stato segnalato alle forze dell'ordine per schiamazzi e danneggiamento di negozi. Alcune persone si sono recate sotto la sua abitazione e lo hanno minacciato. I carabinieri sono intervenuti sul posto per scongiurare il rischio di linciaggio. L'uomo non è indagato né sospettato. Chi è la vittima Zoe Trinchero viveva a Nizza Monferrato e da un paio di mesi lavorava nel bar della stazione ferroviaria. Sogna di fare la psicologa ed era benvoluta da tutti. I clienti del locale la descrivono come una “ragazza allegra e sempre gentile con tutti”. La 17enne era originaria di Montegrosso d'Asti, un paesino di duemila anime dell'Astigiano, dove ha frequentato le scuole. Fino a qualche tempo fa, abitava nella stessa casa della famiglia di Matilde Baldi, la 20enne morta dopo un tamponamento durante una gara di velocità tra porche sulla Asti-Cuneo. Il sindaco: “Siamo tutti scossi” La tragica notizia ha scosso l'intera comunità di Nizza Monferrato. “In questo momento non possiamo che essere molto vicini alla famiglia per quanto accaduto, è un fatto gravissimo - ha commentato il sindaco Simone Nosenzo -. L'intera comunità si è svegliata profondamente scossa per quanto avvenuto nella notte e ora attendiamo che le forze dell'ordine procedano con le indagini e individuino il responsabile. Le indagini sono in corso e al momento non abbiamo elementi oggettivi per ricostruire la dinamica. Possiamo solo esprimere vicinanza alla famiglia, perché si tratta di una cosa straziante".
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