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Ucraina: Tajani, 'continueremo ad aiutare Kiev ma senza inviare truppe'
Ieri 07-01-26, 20:02
Roma, 7 gen. (Adnkronos) - "Abbiamo sempre detto che non avremmo inviato truppe sul terreno, ma che avremmo continuato ad aiutare, come abbiamo fatto sempre, l'Ucraina attraverso lo strumento militare, finanziario e politico. Non siamo in guerra con la Russia e non riteniamo che sia giusto inviare truppe italiane lì, anche perché poi le truppe italiane stanno in giro in tutto il mondo, quindi stiamo anche guardando a quello che dobbiamo fare a Gaza, dove probabilmente sarà chiesto un impegno importante ai nostri carabinieri". Lo ha detto a '5 minuti' su RaiUno il ministro degli Esteri Antonio Tajani. "In Ucraina - ha aggiunto Tajani - giocheremo un ruolo da protagonisti, perché saremo fra i paesi che garantiranno la sicurezza al paese attraverso un sistema - proposta italiana - modello articolo 5 della Nato, cioè in caso di aggressione esterna i paesi che sottoscrivono l'accordo sono pronti ad intervenire anche militarmente per aiutare quel paese, ma solo in caso di attacco, per quanto ci riguarda. Bisogna mettere Putin alla prova, la prima cosa è arrivare a un cessate il fuoco. Tutto ciò che è stato discusso e deciso ieri a Parigi riguarda il giorno dopo il cessate il fuoco, prima bisogna arrivarci e credo che poi l'accordo definitivo deve essere quello tra Putin, Zelensky, magari con l'intermediazione americana, ma poi servirà anche una presenza europea perché senza l'Europa non si possono levare le sanzioni che ci sono alla federazione russa, quindi anche l'Europa dovrà essere protagonista". "In questo momento serve veramente più Europa. Deve contare di più sia per quanto riguarda la vicenda con la Groenlandia, sia per quanto riguarda la vicenda Ucraina-Russia, sia per quello che riguarda la nuova situazione geopolitica nel mondo, serve più Europa e noi dobbiamo far sì che questo accada".
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