s
I leader Ue tentano il muro. Ma il tycoon non molla e tratta con la Groenlandia
07-01-2026, 13:00
Per l’«Economist» si lavora a un Trattato di libera associazione. Mentre il fedelissimo Stephen Miller provoca i danesi. I volenterosi: «Confini inviolabili, l’isola fa parte della Nato».L’amministrazione Trump non arretra sulla Groenlandia, mentre cresce la tensione tra Washington e il Vecchio Continente. «Questa è stata la posizione formale del governo degli Stati Uniti fin dall’inizio di questa amministrazione - francamente potremmo risalire alla precedente amministrazione Trump - ovvero che la Groenlandia dovrebbe far parte degli Stati Uniti», ha dichiarato, lunedì sera, il vicecapo dello staff della Casa Bianca, Stephen Miller. «Non si tratterebbe di un’azione militare contro la Groenlandia: la Groenlandia ha una popolazione di 30.000 persone. La vera domanda è: con quale diritto la Danimarca rivendica il controllo sulla Groenlandia?», ha proseguito, per poi aggiungere: «Qual è la base della sua rivendicazione territoriale? Qual è la base per cui si considera la Groenlandia una colonia della Danimarca? Gli Stati Uniti sono la potenza della Nato. Affinché gli Stati Uniti possano proteggere la regione artica e difendere la Nato e i suoi interessi, ovviamente la Groenlandia dovrebbe far parte degli Stati Uniti». «Nessuno combatterà militarmente gli Stati Uniti per il futuro della Groenlandia», ha anche detto Miller.Continua a leggere
CONTINUA A LEGGERE
4
0
0
Guarda anche
Libero Quotidiano
Groenlandia, la nota dei leader europei a Trump: "Fa parte della Nato"
La Verità
Ieri, 21:35
Acca Larentia, il video dell'aggressione ai militanti di Gioventù nazionale
La Verità
Ieri, 21:26
Domani i trattori in piazza a Milano. Torna in bilico il sì al Mercosur
La Verità
Ieri, 19:13
In 20 contro 4: i compagni sbagliano sempre
La Verità
Ieri, 18:51
La titolare del bar a Crans in fuga con la cassa
La Verità
Ieri, 17:00
