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Puglia, a rischio 350 milioni di euro di fondi del Pnrr investiti per la sanità
06-01-2026, 22:30
Decaro reclama dai medici di base i compensi integrativi versati negli ultimi dieci anni, per circa 70.000 euro a testa.Ancora non ha prestato giuramento e già si trova tra le mani una vera patata bollente, Antonio Decaro, neoeletto governatore della Puglia. Da un lato il tacito patto di mutuo soccorso con l’amica Emilia-Romagna, difficile da rompere; dall’altro, la necessità di non perdere la faccia sui 350 milioni di fondi Pnrr che la «sua» Regione si è aggiudicata per tentare di ricostruire un sistema sanitario a pezzi. La vicenda è quella dei 23 milioni di euro di compensi, versati negli ultimi dieci anni sulla base di un Accordo collettivo nazionale tuttora in essere, e ora chiesti indietro ai medici di base della Puglia dalla Regione, guidata fino allo scorso novembre da Michele Emiliano. Continua a leggere
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