s
Tutte le prime pagine di oggi su Giornalone.it
Rogoredo, l’agente chiede perdono
Ieri 27-02-26, 06:55
Cinturrino scrive una lettera: «Mansouri doveva essere dentro, non morto. Pagherò». I familiari replicano: «Uccidere non è un errore». Trasferiti i quattro colleghi indagati.Come per Carmelo Cinturrino, anche le loro versioni hanno retto qualche giorno. Poi hanno iniziato a incrinarsi, a sovrapporsi, a correggersi. Anche grazie alle testimonianze di chi frequenta il boschetto di Rogoredo, come l’afghano che, nascosto tra i cespugli, ha visto tutta la sequenza del controllo antidroga culminato nell’uccisione di Abderrahim Mansouri. Continua a leggere
CONTINUA A LEGGERE
7
0
0
Guarda anche
La Verità
Ieri, 22:30
Il Pakistan bombarda l’Afghanistan
La Verità
Ieri, 22:00
Poste consegna record: ricavi a 13,1 miliardi
La Verità
Ieri, 21:00
Scuola di Firenze si piega al Ramadan. E il Comune toglie il crocifisso in aula
La Verità
Ieri, 20:22
«Bridgerton 4», amore e pregiudizi nella stagione di Benedict
La Verità
Ieri, 20:00
