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BF Spa e Save the Children insieme per nuove opportunità educative per bambine, bambini e giovani
Oggi 01-04-26, 09:05
[[ge:kolumbus:liberoquotidiano:47081205]]Al via la partnership tra BF Spa, il più importante Gruppo agroindustriale italiano quotato in Borsa, e Save the Children, l'Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, che mette al centro le nuove generazioni, contribuendo alla sensibilizzazione sui diritti dei bambini in Italia e nei Paesi in cui il Gruppo è presente con la controllata BF International. In particolare, il Gruppo, con la sua società BF International, ha sviluppato in alcuni Paesi africani le BFuture Farms, un modello di azienda agricola che si avvale del know-how della rete delle società del Gruppo BF, capace di garantire produzioni agricole dedicate alla sicurezza alimentare attraverso l’equilibrio tra produttività, resilienza al cambiamento climatico e lo sviluppo socioeconomico delle comunità e dei territori nei quali BF International opera. Le “BFuture Farm” sono un nuovo paradigma di agricoltura sostenibile che coniuga una piattaforma agricola all’avanguardia e un ecosistema integrato creato per supportare e migliorare la qualità della vita dei lavoratori e della comunità. L'obiettivo della partnership è la condivisione di competenze e risorse integrando l’approccio di BF e quello di Save the Children. Lo scopo è quello di promuovere il benessere delle comunità locali, garantendo opportunità formative e prospettive lavorative per le giovani generazioni. Nello specifico, la partnership intende ideare e implementare progetti per lo sviluppo comunitario, l’istruzione e la formazione professionale attraverso programmi congiunti che nascono dall’unione dell’esperienza di Save the Children con il know-how di BF e di BF Educational - società controllata di BF Spa impegnata nello sviluppo di progetti formativi e di ricerca nel settore dell’agricoltura e dell’agribusiness - finalizzati alla formazione di adolescenti e giovani. “Questa collaborazione unisce valori e competenze ed è fondata sulla convinzione che investire nella conoscenza e la formazione significhi investire nel progresso delle persone e delle comunità. Crediamo che l’empowerment degli adolescenti e dei giovani, insieme alla promozione dell’inclusione sociale e dell’educazione, rappresenti la forza motrice del cambiamento sociale, economico e ambientale. Attraverso questa visione condivisa, adattata a ciascun contesto, l’esperienza di Save the Children nella tutela dei diritti dell’infanzia e nell’educazione incontra la capacità di BF di generare sviluppo e innovazione, creando un percorso comune orientato all’impatto positivo e duraturo, che diventa reale agente di cambiamento”, ha dichiarato Daniela Fatarella, Direttrice Generale di Save the Children. “Questa partnership rappresenta un passo importante per rafforzare il nostro impegno nel promuovere uno sviluppo per una filiera alimentare altamente tecnologica, sostenibile e inclusiva che parta dalla genetica del seme e che arrivi fino al consumatore finale, in Italia come nei continenti nei quali operiamo. Attraverso tutte le società di BF Spa siamo impegnati nel contribuire concretamente alla sicurezza e alla sovranità alimentare dei popoli, integrando quello che ad oggi sono i più alti livelli tecnologici, una formazione continua che abbia come obiettivo migliorare la qualità del lavoro e della vita dei singoli individui e delle comunità di riferimento, con particolare attenzione alla tutela dell’infanzia nello specifico in Africa. A tal proposito, solo per fare alcuni esempi, abbiamo progetti che vanno dalla creazione del latte in polvere con acqua potabile fino a percorsi di alta formazione sulla digital agriculture legata alla sensoristica di prossimità, all’utilizzo dei droni e alle analisi dei dati geospaziali provenienti dai satelliti. Crediamo infatti, che investire nel capitale umano, in particolare nelle nuove generazioni, significhi costruire le basi per sistemi agroalimentari più resilienti e capaci di rispondere alle sfide globali, dal cambiamento climatico alla crescente domanda di cibo da parte del Pianeta. La collaborazione con Save the Children ci consente di rafforzare questa visione e i nostri progetti, mettendo al centro l’educazione, la tutela dei diritti dell’infanzia e la creazione di opportunità concrete di crescita”, ha dichiarato Federico Vecchioni, Presidente Esecutivo di BF Spa. In Italia, il Gruppo BF affianca Save the Children nel suo intervento di contrasto alla povertà educativa, attraverso il sostegno ai Punti Luce di Save the Children - spazi socioeducativi gratuiti, dedicati a ragazze e ragazzi tra i 6 e i 17 anni, per contrastare la povertà educativa nelle aree svantaggiate di 15 regioni italiane. La collaborazione nel nostro Paese, inoltre, comprende “Step-up”, un progetto pilota e innovativo sul tema della formazione e l’inserimento professionale. Verrà avviato un Income Share Agreement (ISA), ovvero una sperimentazione che consentirà a giovani tra i 15 e i 25 anni di accedere a percorsi di formazione professionale senza costi anticipati, restituendo una quota sostenibile del proprio reddito solo una volta ottenuta un’occupazione. Le somme restituite alimenteranno nel tempo un meccanismo virtuoso che consentirà ad altri giovani di accedere a nuove opportunità di formazione. Accanto ai progetti nazionali, la partnership si estende alle attività internazionali nelle BFuture Farms, dove verranno integrati moduli formativi dedicati ai diritti dell’infanzia, alla protezione, alla salute e alla nutrizione, progettati insieme a Save the Children per essere accessibili e utili allo staff coinvolto nelle BFuture Farms e alle loro famiglie. In Costa d’Avorio prenderà inoltre avvio un programma di empowerment rivolto a 300 giovani tra i 16 e i 24 anni, che combina un investimento in alfabetizzazione, competenze essenziali per il rafforzamento personale, formazione tecnica specializzata in agricoltura oltre a percorsi imprenditoriali capaci di rafforzare le filiere locali e creare nuove opportunità di lavoro “green”. Il percorso prevede anche un lavoro congiunto sull’integrazione dei diritti dell’infanzia all’interno delle policy aziendali del Gruppo BF, sulla base dei Children’s Rights and Business Principles, con l’obiettivo di rendere la tutela dei minori parte strutturale delle pratiche interne e rafforzare il pilastro della sostenibilità sociale dell’azienda sui percorsi di due diligence.
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